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30 Marzo 2022

Nuova figura professionale nel Ccnl, Conasfa: livello Q2 non riconosciuto in maggioranza delle farmacie


Circa i tre quarti delle farmacie non ha ancora riconosciuto il livello Q2 inserito nel Ccnl rinnovato. Ecco i dati della survey del Conasfa

Circa i tre quarti delle farmacie private (76,8%) non ha ancora riconosciuto il livello Q2 inserito nel Contratto nazionale rinnovato lo scorso settembre, una nuova figura professionale posizionata tra il direttore (Q1) e il farmacista con più di 2 anni di anzianità (Q3), che gestisce uno o più servizi all'interno della farmacia. È quanto emerge da una survey condotta dal Conasfa con un questionario inviato online a un campione di farmacisti.


Questionario online per definire un quadro oggettivo

L'Associazione dei farmacisti non titolari ricorda che nel rinnovo del contratto per le farmacie private firmato a settembre del 2021, è stata inserito il livello Q2 (tra Q1 e Q3) che corrisponde a una nuova figura professionale introdotta alla luce delle nuove mansione e dei nuovi servizi svolti nelle farmacie.
Per dare una risposta oggettiva alle richieste pervenute di chiarimento sui livelli di applicazione di questa novità, Conasfa ha lanciato un questionario online "distribuito ad una popolazione di farmacisti".
In una nota, Conasfa precisa che "la numerosità del campione, riferito ad una popolazione di circa 127.000 quale è grossomodo il numero di farmacisti in Italia, è stata quella necessaria per garantire un Livello di Confidenza del Campione del 95% (il che significa che si può essere certi al 95% che i risultati siano quelli dell'intera popolazione) ed un Margine di Errore del 10%".


Q2 riconosciuto per nuovi servizi in farmacia

Ai farmacisti è stato chiesto se nella farmacia in cui lavorano il livello Q2 è stato riconosciuto a qualche collega, se sì a quanti e, con risposta aperta, per quali servizi svolti. "Dalla nostra analisi risulta che circa i tre quarti delle farmacie (76,8%) non ha inserito il livello Q2" e "solo il 20% scarso ha ricevuto la qualifica che il nuovo contratto prevede. Mentre, laddove il livello Q2 è stato riconosciuto è stato anche dispensato abbastanza abbondantemente. Nel 50% dei casi a un solo Collaboratore e nel restante 50% a due (35%) o a tutti (15%) i collaboratori della farmacia". Inoltre "i motivi per cui il livello Q2 è stato riconosciuto sono svariati: ruolo di coordinatore dei servizi, impegno nel lavoro, preparazioni galeniche, effettuazione di Cup, tamponi, vaccini, autoanalisi, telemedicina, consegne a domicilio".


Conasfa: Q2 qualifica poco compresa e recepita

Secondo il Conasfa, "le risposte sono state molteplici in quanto, sicuramente, saranno state molteplici le interpretazioni del contratto legate alla nuova figura professionale introdotta. A nostro avviso - sottolinea l'Associazione - la creazione di questa nuova qualifica non è stata capita, recepita o non si è voluta capire e recepire. Ci auguriamo che prossimamente possa diventare una figura più presente nell'organico della farmacia". L'Associazione sottolinea l'intento di dare "uno spunto costruttivo, un contributo per la professione senza fare critica" con l'auspicio anche di ricredersi "qualora venga dimostrato che la situazione reale sia differente e migliore di quella da noi evidenziata".

TAG: FARMACISTI, FARMACIA DEI SERVIZI, CONASFA, CONTRATTO COLLETTIVO NAZIONALE DI LAVORO (CCNL), FARMACISTI COLLABORATORI

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