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23 Agosto 2022La Commissione tecnico scientifica di Aifa ha autorizzato l'utilizzo dell'anticorpo monoclonale Evusheld (tixagevimab e cilgavimab) nel trattamento precoce di soggetti con infezione da Sars-CoV-2 a rischio di una forma grave di Covid-19. Finora il medicinale era disponibile solo per la profilassi pre-esposizione in soggetti ad alto rischio. Con questo allargamento di indicazione l'Aifa rende disponibile un'opzione terapeutica per via intramuscolare per i soggetti nei quali la prescrizione dei farmaci antivirali e degli anticorpi monoclonali autorizzati è considerata inappropriata dal punto di vista clinico e/o epidemiologico (in relazione alla circolazione delle varianti virali).
La decisione dell'Aifa di autorizzare Evusheld per il trattamento dei pazienti con Covi-19 anticipa la valutazione dell'Emache sarà completata a settembre 2022, e si basa sia sui risultati degli studi clinici già pubblicati sia sulla analisi ad interim (su circa 450 pazienti) di uno studio multicentrico in corso in Italia (Mantico-2, coordinato dalla prof.ssa Tacconelli, Università di Verona), finanziato dall'Agenzia con l'obiettivo di confrontare tre diverse alternative (Evusheld, Paxlovid e Xevudy) nel trattamento precoce dei pazienti con Covid-19.
Evusheld è stato inserito nell'elenco dei farmaci erogabili a carico del Ssn.
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