Diabete, pazienti in terapia con metformina hanno minor rischio di COVID-19 grave
Uno studio ha analizzato i farmaci antidiabetici assunti da persone che hanno contratto il virus SARS-CoV-2: se trattati con metformina hanno un minor rischio
I pazienti con diabete di tipo 2 che contraggono l'infezione da coronavirus SARS-CoV-2, se trattati con metformina in monoterapia avrebbero un minor rischio di andare incontro a ricovero o decesso rispetto ad assumere altri farmaci antidiabetici. È quanto osservato da uno studio spagnolo guidato da Dan Ouchi, dell'Universitat Autonoma de Barcelona, e pubblicato su Primary Care Diabetes, secondo il quale sono necessari ulteriori ricerche per capire se i migliori outcome sono associati al controllo metabolico o ad altri interventi condotti durante i ricoveri.
Le premesse della ricerca
Le persone con malattie croniche come il diabete sono ad aumentato rischio di Covid-19 grave. Tra i meccanismi che possono aumentare la gravità e il rischio di Covid-19 ci sono una riduzione delle cellule T CD4+ e un aumento dell'espressione del recettore ACE-2 e dell'interleuchina-6. L'interazione tra il virus e la dipeptilpeptidasi-4 (DPP4), inoltre, potrebbe promuovere la virulenza di SARS-CoV-2, con l'inibizione di questa interazione, che potrebbe essere conseguita con gli antidiabetici inibitori DPP-4, che mostra di poter ridurre la tempesta infiammatoria associata a Covid-19. Oltre a questi farmaci, un altro antidiabetico, la metformina, ha mostrato di possedere attività antiinfiammatoria, tanto che una riduzione della mortalità è stata osservata a seguito di trattamento con metformina tra i pazienti con COVID-19 ad alto rischio. Studi precedenti, inoltre, avevano indicato un'associazione tra una più alta mortalità e scarsi livelli di controllo del glucosio nel sangue nei pazienti diabetici che contraevano l'infezione. Tuttavia, nessuna linea guida ha rilasciato raccomandazioni precise per il trattamento del covid-19 nei pazienti diabetici.
La popolazione coinvolta
Il team spagnolo ha valutato i tassi di mortalità e i ricoveri in ospedale su adulti diabetici che hanno avuto una diagnosi di Covid-19 tra marzo 2020 e giugno 2020. I dati sono stati raccolti usando l'Information System for Research in Primary Care (SIDIAP), che comprende informazioni su circa 5,8 milioni di persone della Catalogna. In particolare, sono stati raccolti dati su caratteristiche socio-demografiche, cure ospedaliere, parametri clinici, test di laboratorio, prescrizione di farmaci, comorbosità e diagnosi di Covid-19. I casi confermati includevano pazienti con una diagnosi certa, mentre i casi non chiari o possibili comprendevano quelli non confermati da diagnosi, ma con polmonite, ricovero o decesso correlato a Covid-19. I pazienti, inoltre, sono stati classificati in base all'assunzione o meno di metformina o altri antidiabetici, sei mesi prima della diagnosi di Covid-19. Il gruppo di controllo, invece, era costituito dai diabetici esposti a monoterapia con metformina, mentre altri farmaci per il controllo glicemico includevano insulina, inibitori DPP4, sulfaniluree, analoghi del GLP-1, inibitori del cotrasporatore sodio-glucosio-2 (SGLT-2) e altri agenti ipoglicemizzanti.
Gli effetti positivi sull'outcome del Covid-19 della metformina
In totale, sono stati inclusi 31.006 diabetici che avevano contratto l'infezione di virus SARS-CoV-2. Tra questi, 21.131 hanno ricevuto un trattamento con antidiabetici, mentre 13.549 sono stati esposti a metformina. L'età media dei pazienti era di 71,5 anni e le comorbosità più frequenti includevano obesità, ipertensione e malattie respiratorie. Circa il 57% di chi assumeva antidiabetici riceveva metfomina da sola, mentre la classe di farmaci più usata per il controllo glicemico includeva gli inibitori DPP-4, insulina e merformina. I ricoveri sono stati registrati per 5.096 pazienti, con 4.578 morti. Mentre per quel che riguarda l'associazione tra outcome della malattia e assunzione di antidiabetici, i ricercatori spagnoli hanno evidenziato che i pazienti trattati solo con insulina, insulina in combinazione con metformia o inibitori DPP4 da soli avevano una maggiore probabilità di andare incontro a outcome gravi e una più alto rischio di mortalità rispetto alla monoterapia con metformina.
Sabina Mastrangelo
Fonte
Primary Care Diabetes (2022) - doi: 10.1016/j.pcd.2022.10.1001
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A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
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