Login con

Farmacisti

06 Marzo 2020

Coronavirus, operatori sanitari Uk si interrogano su tenuta sanità pubblica nell’emergenza


Covid-19, in Inghilterra i contagiati sono un centinaio e i decessi al momento solo uno, ma ci si chiede se il National Health Service sarebbe in grado di fronteggiare una eventuale epidemia

In Inghilterra i contagiati da coronavirus sono un centinaio, i decessi al momento solo uno, ma nel Regno Unito ci si chiede se il National Health Service sarebbe in grado di fronteggiare una eventuale epidemia nell'isola.
Molto esplicativa, a tal proposito, una inchiesta del quotidiano The Independent, che ha raccolto i pareri di medici e infermieri di lungo corso. Si parte con le dichiarazioni del ministro della Sanità Matt Hancock, che parla della creazione repentina, in caso di necessità, di 5.000 posti di terapia intensiva e della possibilità di rifornire alcuni malati di non ben identificati "home ventilation kit".

I dubbi dei medici inglesi

Parole bollate come "fantasiose" dalla presidente della British Association of Critical Care Nurses, Nicki Credland: «Inutile parlare di ampliamento dei posti letto, se un sistema è già al 100% della capienza, la cosa non è fattibile. E a quel punto sarà necessario, per il personale sanitario, operare scelte molto difficili su quali pazienti o meno accogliere in terapia intensiva. Un vero e proprio dilemma etico».
Lapidario un medico di Pronto Soccorso dell'East England: «Senza si sia ancora avuto a che fare con alcun caso di coronavirus già ora i reparti sono al limite della tenuta. Si sta diffondendo una sincera preoccupazione riguardo a quanto siamo impreparati. L'Nhs è così sotto pressione che non servirebbero molti casi di Covid19 per compromettere la nostra capacità di prestare cure adeguate. Forse i timori sono eccessivi ma, ripeto, basterebbero casi non numerosi che necessitino di ricovero ospedaliero per far crollare (crumble) il sistema».
Un dirigente ospedaliero del nord est afferma che mascherine e altri indumenti protettivi cominciano a essere utilizzati con parsimonia, in previsione di future carenze di forniture.
Il primo servizio sanitario nazionale di ogni tempo (data di nascita 1948) è ridotto - secondo i professionisti interpellati dall'Independent - ai minimi termini. Il quadro che emerge è quello di una sanità pubblica già ora sull'orlo del collasso e che da una eventuale emergenza riceverebbe il colpo di grazia, tra carenze di letti, di personale e di risorse finanziarie.
Il tutto contrasta con le dichiarazioni rese ai media da Chris Whitty, chief medical officer britannico, secondo il quale l'Nhs è in grado di fronteggiare una eventuale emergenza e il governo sta lavorando proprio in questa direzione. In una intervista pubblicata sul sito del quotidiano The Sun, Whitty specifica anche che le istituzioni si stanno muovendo per affrontare la peggiore delle ipotesi, ovvero quella che il 30% della popolazione venga infettato dal virus nei prossimi mesi.

TAG: EPIDEMIE, REGNO UNITO, GRANDI EMERGENZE, CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

21/07/2026

Accolto il ricorso contro la localizzazione di una nuova farmacia. Per i giudici la discrezionalità del Comune non può tradursi in arbitrio: le scelte devono poggiare su criteri che consentano di...

A cura di Redazione Farmacista33

10/07/2026

Una sentenza della Corte d’Appello di Ancona chiarisce quando il rapporto di lavoro autonomo del farmacista può essere riqualificato come subordinato e le conseguenze contributive e sanzionatorie...

A cura di Avv. Rodolfo Pacifico

02/07/2026

Il farmacista è tenuto a esercitare un controllo attivo sulla regolarità e sulla congruità delle prescrizioni, soprattutto per i farmaci sottoposti a particolare vigilanza. Lo afferma il Consiglio...

A cura di Simona Zazzetta

22/06/2026

La Corte di Giustizia dell'Unione europea chiarisce che i farmaci senza obbligo di prescrizione devono poter essere venduti online dalle farmacie autorizzate e gli Stati non possono limitarne la...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Rf80 Atp Energie

Rf80 Atp Energie

A cura di Rene Furterer

Nell'inchiesta sul furto delle 80 fiale di fentanyl all'ospedale Israelitico di Roma risultano indagati due custodi. proseguono le verifiche sulla destinazione del farmaco e le eventuali criticità...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top