Login con

Farmacisti

19 Febbraio 2020

Coronavirus e carenza farmaci, Assogenerici: a breve quadro chiaro su produzione in Cina


Assogenerici sulla carenza farmaci legata all'epidemia da nCoV-2019: non c'è un rischio immediato, valutare i possibili rischi e i problemi di trasporto delle merci

Non c'è un rischio immediato di carenza di farmaci sul mercato nazionale ma serve ancora qualche giorno per "avere un quadro chiaro della situazione produttiva in Cina e valutare appieno i potenziali rischi futuri" al di là dei problemi di trasporto delle merci. È il presidente di Assogenerici, Enrique Häusermann a dare un polso delle criticità per il comparto produttivo farmaceutico in coincidenza con l'epidemia da nCoV-2019 che sta sconvolgendo il gigante asiatico.
La Cina, ricorda la nota di Assogenerici è il principale fornitore mondiale di intermedi di sintesi per la produzione di principi attivi destinati all'industria farmaceutica, soprattutto per alcuni medicinali essenziali come antidolorifici o antibiotici. Quindi un blocco della produzione potrebbe avere un impatto sulla produzione globale. Le provincie di Hubei e Zhejian ospitano oltre 100 impianti produttivi.

«Non esiste un rischio immediato di interruzione improvvisa della fornitura di medicinali sul mercato nazionale - ha dichiarato Häusermann - tuttavia servirà ancora qualche giorno per avere un quadro chiaro della situazione produttiva in Cina e valutare appieno i potenziali rischi futuri, al di là delle già emerse difficoltà nel trasporto delle merci. Dai dati diffusi anche dall'Associazione europea dei produttori di generici e biosimilari - ha aggiunto - lo stock di principi attivi attuale copre in media 3 mesi di richiesta produttiva per il prodotto finito ed è probabile che esistano scorte aggiuntive accumulate in previsione del tradizionale stop produttivo coincidente con la celebrazione del Capodanno lunare vista della celebrazione del capodanno cinese. Se l'attuale situazione, soprattutto nei rallentamenti dei trasporti, dovesse prolungarsi non si possono escludere impatti futuri sull'approvvigionamento».
«Le nostre aziende stanno già assicurando la massima collaborazione alle autorità regolatorie nell'attività di monitoraggio e di condivisione delle informazioni inerenti la ripresa delle attività produttive in Cina - conclude Häusermann -. E va comunque sottolineato che autonome misure nazionali, fuori da un coordinamento europeo, potrebbero provocare effetti negativi e frizioni sull'intera supply chain farmaceutica. Riteniamo quindi fondamentale mantenere la gestione dell'argomento all'interno del contesto europeo».

TAG: CINESI, CINA, CARENZA DI FARMACI, ASSOGENERICI, CORONAVIRUS, COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/06/2026

Siglato un accordo triennale per integrare le informazioni regolatorie dell'Aifa con strumenti di intelligenza artificiale sviluppati dalla Fofi. Obiettivo: facilitare l'accesso ai dati sui...

A cura di Redazione Farmacista33

15/06/2026

Nella riunione di giugno il Prac ha comunicato la conclusione della revisione dei dati sull’esposizione paterna al valproato, con evidenze non concordanti e nesso causale non confermato....

A cura di Redazione Farmacista33

12/06/2026

Pubblicata la relazione annuale della European medicines agency, nel trentesimo anniversario della nascita

A cura di Redazione Farmacista33

11/06/2026

Attiva dal 10 giugno la piattaforma Spending-Pha per la consultazione degli importi dovuti dalle aziende farmaceutiche. Versamenti alle Regioni entro il 30 giugno e caricamento delle attestazioni...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una protezione solare molto alta

Una protezione solare molto alta

A cura di Laboratorie SVR

Secondo un nuovo studio, l’uso di farmaci agonisti del GLP-1 nelle primissime settimane di gravidanza, prima della diagnosi della gestazione, non è risultato associato a un aumento statisticamente...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top