Covid-19. Fiafant Puglia: a battenti chiusi si limita contagio. Chiediamo massima collaborazione
Fiafant Puglia: con i battenti chiusi si limita ancora di più la diffusione del coronavirus. Laddove non è possibile rendere più rigide le indicazioni operative per i farmacisti
Con i battenti chiusi si limita ancora di più la diffusione del coronavirus, ma qualora non fosse possibile, aumentare e rendere ancora più rigide le indicazioni operative per i farmacisti all'interno della farmacia: ai titolari si chiede di collaborare insieme su ogni iniziativa e decisione che riguardi gestione e protezione all'interno della farmacia. A chiederlo è la presidente di Fiafant Puglia, Patrizia Carapellese, in una lettera inviata ai colleghi.
Farmacisti paladini in prima linea
"Noi farmacisti - scrive la presidente - stiamo dimostrando di essere ancora una volta una categoria che fa della propria professione una missione, paladini in prima linea nella salvaguardia della salute del cittadino. Continuiamo a svolgere la nostra attività rispettando e facendo rispettare i protocolli imposti dal Dpcm all'interno della farmacia, nonostante la possibilità del rischio di contagio che metterebbe a repentaglio non solo la nostra salute e quella dei nostri cari ma anche quella dei colleghi e dei pazienti che transitano in farmacia, nonché l'attività della farmacia stessa".
Battenti chiusi o aperti?
E propone una riflessione sulla farmacia aperta: "Continuiamo a dispensare farmaci, consigli, a regalare sorrisi nascosti da una sottile mascherina, ci improvvisiamo psicologi per incoraggiare gli anziani, i malati oncologici, le donne incinta, i bambini le persone sole e fragili. Loro vedono in noi l'unica figura sanitaria al servizio della cittadinanza: perché la farmacia è aperta sempre mentre i medici di assistenza primaria e i pediatri hanno preso misure più restrittive! La situazione nei prossimi giorni peggiorerà, teniamoci pronti e quindi: battenti chiusi o aperti? Battenti chiusi per limitare ancora di più la diffusione del contagio ma qualora non fosse possibile chiederei di aumentare e rendere ancora più rigide le indicazioni operative per i farmacisti all'interno della farmacia. Chiedo ai titolari di collaborare insieme a noi su ogni iniziativa e decisione che riguardi gestione e protezione coronavirus all'interno della farmacia". E infine un incoraggiamento ai colleghi: "Vorrei esprimere tutta la mia profonda stima e gratitudine indistintamente a tutti i farmacisti: coraggio riusciremo vittoriosi anche dopo questa dura e faticosa battaglia perché noi siamo uniti e perché nel nostro lavoro ci mettiamo il cuore".
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A cura di Redazione Farmacista33
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