Dl Sostegni-bis approvato in Cdm. Previsti supporti a imprese e lavoro: arriva contratto di rioccupazione
Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Mario Draghi e del Ministro dell'economia e delle finanze Daniele Franco, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse all'emergenza da COVID-19, per le imprese, il lavoro, i giovani, la salute e i servizi territoriali. Il decreto interviene con uno stanziamento di circa 40 miliardi di euro, a valere sullo scostamento di bilancio già autorizzato dal Parlamento, al fine di potenziare ed estendere gli strumenti di contrasto alla diffusione del contagio e di contenere l'impatto sociale ed economico delle misure di prevenzione che sono state adottate.
Supporto a imprese e partite Iva in crisi
Il dispositivo destina 15,4 miliardi ad imprese, professionisti e partite Iva in perdita, già destinatari da inizio pandemia di contributi a fondo perduto per 27 miliardi. Nuovi ristori per complessivi 15,2 miliardi che, come nel precedente decreto-legge Sostegni premiano tutte le categorie che hanno subito un calo di fatturato. Il criterio standard è dato dal calo di fatturato o corrispettivi di oltre il 30% nel 2020 sul 2019 (voce sulla quale sono stati accantonati 8 miliardi). Un secondo criterio, volto ad ampliare la platea delle partite Iva, ammette al contributo chi abbia patito un calo analogo nel periodo aprile 2020-marzo 2021 sull'identico periodo precedente (e qui sono stati accantonati 3,4 miliardi). Infine, in autunno è previsto anche un conguaglio che si erogherà previo ricalcolo della perdita sulla base delle medie mensili ricavate una volta acquisiti i dati dei bilanci o delle dichiarazioni dei redditi (altri 4 miliardi stanziati per questa voce).
Sblocco dei licenziamenti e contratto di rioccupazione
Si conferma a giugno la scadenza del blocco dei licenziamenti: da luglio le imprese possono tornare a licenziare ma per quelle che chiedessero entro giugno la cassa integrazione Covid la possibilità di agire sui posti di lavoro slitta a dopo il 28 agosto, alle riaperture. C'è poi il "contratto di rioccupazione": l'impresa può assumere un lavoratore con 6 mesi senza versare contributi: 4 miliardi sono destinati dal governo alla tutela dei lavoratori in cui rientra anche il reddito di emergenza, da 400 a 800 euro, per chi, svantaggiato dalla pandemia non riceve né reddito di cittadinanza né indennità di disoccupazione.
Bonus per sanificazione e acquisto Dpi e tamponi
Nuovo stanziamento per il commissario straordinario all'emergenza Covid di 1,65 miliardi di cui un Fondo da 200 milioni di euro alimenterà un credito d'imposta pari al 30% delle spese sostenute a giugno, luglio ed agosto 2021 (entro 60 mila euro) da imprese e professionisti per l'acquisto di dispositivi per sanificare ambienti e strumenti di lavoro, la somministrazione di tamponi ai dipendenti, l'acquisto di mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, conformi ai requisiti di sicurezza Ue, e ancora detergenti e disinfettanti, termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti nonché dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, incluse le eventuali spese di installazione.
l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...
Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...
Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...
La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy