Login con

Pharma

08 Ottobre 2021

Covid19, gli esperti: L-Arginina orale in terapia standard migliora pazienti ricoverati


Uno studio ha dimostrato che l'aggiunta di L-arginina alla terapia standard in pazienti ricoverati per Covid-19 consente una riduzione dell'assistenza respiratoria

Uno studio congiunto tra l'università Federico II di Napoli e l'Albert Einstein University di New York ha dimostrato che l'aggiunta di L-arginina per via orale ad alto dosaggio alla terapia standard in pazienti ricoverati in unità sub-intensiva per Covid-19, consente una riduzione più precoce dell'assistenza respiratoria, oltre a una marcata riduzione dei giorni di ospedalizzazione rispetto ai pazienti trattati con la sola terapia standard e riduzione più precoce dell'assistenza respiratoria. Lo studio è stato presentato nel corso di un webinar, organizzato dalle due università e dall'Ospedale Cotugno di Napoli in collaborazione con Damor Farmaceutici a cui hanno partecipato gli autori della ricerca.

Covid19, una malattia endoteliale

Si tratta di uno studio randomizzato in doppio cieco, controllato verso placebo, coordinato da Bruno Trimarco, professore emerito di Cardiologia all'Università Federico II di Napoli, che ha visto la collaborazione dell'Ospedale Cotugno di Napoli con l'Albert Einstein University di New York City. Nella sua analisi ad interim ha determinato l'arruolamento di 100 pazienti, ed è stato pubblicato sulla testata di libero accesso di The Lancet (EclinicalMedicine), ed è stato registrato sulla piattaforma internazionale ClinicaTrials.gov., con l'obiettivo di aiutare gli operatori sanitari in prima linea. «Esistono prove concrete che la disfunzione endoteliale sia uno dei principali meccanismi alla base dello sviluppo della patologia grave da COVID-19» ha spiegato Gaetano Santulli, professore di Cardiologia e ricercatore presso l'Albert Einsten University di New York «per esempio, in un recente lavoro da noi condotto, pubblicato su Critical Care ha dimostrato come la valutazione della funzione endoteliale al momento del ricovero possa predire il verificarsi di eventi cerebrovascolari in pazienti ospedalizzati per COVID-19» e aggiunge «abbiamo dimostrato, non solo noi, ma anche altri gruppi, come di fatto il Covid-19 sia una malattia endoteliale. Tuttavia, nessuno studio clinico aveva fino ad oggi dimostrato che un intervento mirato a migliorare la funzione endoteliale potesse essere effettivamente utile a migliorare il decorso dei pazienti affetti da questa malattia». L'arginina è un precursore essenziale «per la sintesi di ossido nitrico, attraverso l'enzima eNOS» sottolinea Santulli, il quale svolge funzioni essenziali nell'endotelio, prima tra tutte la vasodilatazione, quindi una modulazione del tono vascolare».

Risultati con L-arginina per via orale ad alto dosaggio

I risultati dello studio dimostrano che l'aggiunta di L-arginina per via orale ad alto dosaggio (due dosi da 1,66g al giorno) alla terapia standard in pazienti ricoverati in unità sub-intensiva per COVID-19 consente una riduzione più precoce dell'assistenza respiratoria: al decimo giorno di trattamento, nel gruppo trattato con L-arginina si riscontra un miglioramento in un numero di pazienti superiore del 60% rispetto al gruppo di controllo. Inoltre, consente una marcata riduzione dei giorni di ospedalizzazione rispetto ai pazienti trattati con la sola terapia standard (p>0.0001). è stato il primo ospedale italiano a valutare positivamente l'impiego di L-arginina nei pazienti ricoverati per patologia da COVID-19, ma altre strutture ospedaliere italiane che nell'ultimo anno sono ricorse alla supplementazione di L-arginina nella terapia dei pazienti Covid-19, ottenendo riscontri positivi.

Chiara Romeo

Fonti

EClinicalMedicine (2021), https://doi.org/10.1016/j. eclinm.2021.101125 https://www.thelancet.com/journals/eclinm/article/PIIS2589-5370(21)00405-3/fulltext  

TAG: CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il trattamento corpo  per una pelle tonica e nutrita

Il trattamento corpo per una pelle tonica e nutrita

A cura di Lafarmacia.

Si è svolta a Roma la manifestazione dei dipendenti delle farmacie private in sciopero per il rinnovo del contratto nazionale. I sindacati chiedono aumenti salariali e riconoscimento della...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top