Login con

Pharma

23 Ottobre 2020

Sars-CoV-2, la saliva è un campione diagnostico valido per la ricerca del virus. Lo studio dello Spallanzani


La saliva è un campione diagnostico ideale per la ricerca del coronavirus e può essere utilizzata con sistemi commerciali già disponibili e veloci. La ricerca dell'Istituto malattie infettive Lazzaro Spallanzani

La saliva è un campione diagnostico ideale per eseguire la ricerca del virus e può essere utilizzata con sistemi commerciali già disponibili, veloci e sensibili. È quanto emerge da una ricerca appena pubblicata sulla rivista Viruses, realizzata all'Istituto nazionale malattie infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma (Inmi) in collaborazione con l'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, lo University College di Londra e la società biomedicale DiaSorin.

La saliva campione altrettanto valido rispetto al tampone

Obiettivo dello studio, che è stato realizzato sul numero più consistente di pazienti e di campioni sinora analizzato, lungo un arco di tempo di diversi mesi, era determinare come si comportano i campioni di saliva in termini di sensibilità nell'identificazione del virus nel corso dell'infezione. I risultati dimostrano che la saliva è un campione altrettanto valido rispetto al tampone naso-faringeo e al lavaggio bronco-alveolare attualmente utilizzati come gold standard per il rilevamento del Sars-CoV-2 attraverso sistemi Rt-Pcr (Reverse Transcription-Polymerase Chain Reaction). Il team di ricercatori ha analizzato 337 campioni salivari di 164 pazienti ricoverati presso l'Inmi, mettendoli a confronto con altrettanti tamponi naso-faringei e riscontrando un elevatissimo grado di concordanza dei risultati. Sia la quantità di virus, rappresentata dai valori Ct (Cycle treshold value) del test molecolare, che la durata del rilascio del virus, si sono mostrati sostanzialmente sovrapponibili nella saliva e nel tampone, con un rilascio virale che può perdurare fino a 100 giorni. Nei pazienti con manifestazioni gravi è stato possibile, per la prima volta, estendere il paragone del test salivare anche a 50 campioni di lavaggio bronco-alveolare, e anche in questo caso i risultati ottenuti sono stati sostanzialmente sovrapponibili. Il sistema utilizzato per la ricerca è quello prodotto dalla società italiana DiaSorin: un sistema commerciale già utilizzato correntemente per i tamponi naso-faringei, marcato Ce anche sulla saliva, che non richiede estrazione separata e che restituisce il risultato in poco più di un'ora.

Progetto pilota in Lazio

Questo studio ha fornito la base scientifica per l'applicazione ad un progetto pilota della Regione Lazio per lo screening nelle scuole dell'infanzia. Il progetto prevede la raccolta di un unico campione salivare che viene dapprima analizzato con un test antigenico; in caso di positività, lo stesso campione salivare viene analizzato con il test rapido molecolare per la conferma, con un percorso che si conclude in poche ore e rende possibile la tempestiva adozione di misure di contenimento.

Fonti

ReCOVeRI Study Group, Frequency and Duration of SARS-CoV-2 Shedding in Oral Fluid Samples Assessed by a Modified Commercial Rapid Molecular Assay. Viruses, October 20, 2020, doi: https://doi.org/10.3390/v12101184

TAG: SALIVA, ESAME DELLA SALIVA, CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

03/09/2026

Nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto o altissimo rischio, inclisiran ha ottenuto a 150 giorni una maggiore riduzione del colesterolo Ldl rispetto all’acido bempedoico....

A cura di Redazione Farmacista33

02/09/2026

Via libera negli Stati Uniti a brepocitinib per il trattamento della dermatomiosite, rara malattia autoimmune che colpisce pelle e muscoli. Il farmaco ha migliorato i sintomi e ridotto il ricorso...

A cura di Cristoforo Zervos

31/08/2026

Presentati al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) nuovi dati sull'impiego delle statine nella prevenzione cardiovascolare negli anziani e sul possibile rapporto tra trattamento...

A cura di Redazione Farmacista33

07/08/2026

Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un alleato naturale per ridurre il gonfiore

Un alleato naturale per ridurre il gonfiore

A cura di Metagenics

Nei pazienti con diabete di tipo 2, l’impiego degli agonisti del recettore GLP-1 e degli inibitori SGLT2 è risultato associato a una minore frequenza di carcinoma epatocellulare e di altre...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top