Login con

Pharma

16 Settembre 2021

Covid-19, L-arginina aggiunta a terapia standard riduce supporto respiratorio e durata ricovero


L'aggiunta di L-arginina alla terapia standard in pazienti ricoverati per Covid-19 riduce la necessità del supporto respiratorio e la durata dell'ospedalizzazione

L'aggiunta di L-arginina, per via orale ad alto dosaggio, alla terapia standard in pazienti ricoverati in unità sub-intensiva per Covid-19, riduce precocemente la necessità del supporto respiratorio e la durata dell'ospedalizzazione, e si accompagna a un decorso più favorevole della malattia. Sono questi i principali risultati ottenuti dallo studio congiunto tra l'università Federico II di Napoli e l'Albert Einstein Univeristy di New York pubblicati su The Lancet (EclinicalMedicine) e segnalati da una nota stampa di Farmaceutici Damor, azienda che ha fornito la formulazione di L-arginina.

Pubblicata analisi ad interim

Un team di ricerca tutto italiano, coordinato dal prof. Bruno Trimarco, emerito di Cardiologia all'Università Federico II di Napoli, con l'Albert Einstein University di New York ha condotto uno studio clinico che ha visto la collaborazione dell'Ospedale Cotugno di Napoli. Lo studio, randomizzato, in doppio cieco, controllato verso placebo, dimostra come l'aggiunta di L-arginina per via orale ad alto dosaggio (due flaconcini da 1,66g al giorno, forniti gratuitamente dall'azienda Farmaceutici Damor Spa) alla terapia standard in pazienti ricoverati in unità sub-intensiva per Covid-19 consente una riduzione più precoce dell'assistenza respiratoria (al decimo giorno di trattamento, nel gruppo trattato con L-arginina si riscontra un miglioramento in un numero di pazienti superiore del 60% rispetto al gruppo di controllo), ed una marcata riduzione dei giorni di ospedalizzazione rispetto ai pazienti trattati con la sola terapia standard (p>0.0001). Il lavoro, che nella sua analisi ad interim ha determinato l'arruolamento di 100 pazienti, ha l'obiettivo di aiutare gli operatori sanitari in prima linea a risolvere le sfide della salute, ed è stato registrato sulla piattaforma internazionale ClinicaTrials.gov.

Intervento mirato su funzione endoteliale migliora decorso

A marzo 2020, Gaetano Santulli, professore di Cardiologia e ricercatore presso l'Albert Einsten University di New York, e Giuseppe Fiorentino dell'Ospedale Cotugno di Napoli avevano riscontrato, nei pazienti ricoverati per Covid-19, che l'aggiunta di L-arginina alla terapia standard poteva determinare un decorso più favorevole della malattia. Sempre Santulli in un recente lavoro pubblicato su Critical Care ha dimostrato come la valutazione della funzione endoteliale al momento del ricovero possa predire il verificarsi di eventi cerebrovascolari in pazienti ospedalizzati per Covid-19. Nell'attuale studio, invece, è stato dimostrato che un intervento mirato a migliorare la funzione endoteliale potesse essere effettivamente utile a migliorare il decorso dei pazienti affetti da questa malattia, tanto che è stato necessario prevedere un'analisi ad interim dopo il completamento dei primi 100 pazienti arruolati per valutare l'esattezza del calcolo del numero dei pazienti da reclutare. Data la rilevanza per la sanità pubblica, gli autori hanno deciso di pubblicare i risultati di questa analisi ad interim, che indica per la prima volta che l'aggiunta di L-arginina per via orale alla terapia standard nei pazienti affetti da Covid-19 grave anticipa drammaticamente la riduzione del supporto respiratorio e quasi dimezza la durata dell'ospedalizzazione. La dimostrazione, sia pur preliminare visto che lo studio è ancora in corso, che due flaconcini al giorno di L-arginina (1,66g x 2) per via orale in aggiunta alla terapia standard in pazienti ospedalizzati per Covid-19 possano migliorare sensibilmente il decorso della malattia da Covid-19 è di particolare importanza vista la penuria di trattamenti disponibili in questo tipo di pazienti e rappresenta una nuova frontiera per una gestione migliore dei pazienti Covid-19 basata su un solido razionale fisiopatologico.
In diverse strutture ospedaliere italiane, si apprende dalla nota stampa, "nell'ultimo anno sono ricorse alla supplementazione di L-arginina nella terapia dei pazienti Covid. L'Ospedale Cotugno di Napoli è stato il primo ospedale a somministrare L-arginina nei pazienti ricoverati per patologia da Covid-19. Oggi viene utilizzata in diversi ospedali italiani, tra cui l'Irccs-San Raffaele di Roma e l'ospedale di Codogno di Lodi. Ma anche al presidio Columbus della Fondazione Policlinico Gemelli di Roma al Day Hospital Post Covid.

TAG: CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

03/09/2026

Nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto o altissimo rischio, inclisiran ha ottenuto a 150 giorni una maggiore riduzione del colesterolo Ldl rispetto all’acido bempedoico....

A cura di Redazione Farmacista33

02/09/2026

Via libera negli Stati Uniti a brepocitinib per il trattamento della dermatomiosite, rara malattia autoimmune che colpisce pelle e muscoli. Il farmaco ha migliorato i sintomi e ridotto il ricorso...

A cura di Cristoforo Zervos

31/08/2026

Presentati al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) nuovi dati sull'impiego delle statine nella prevenzione cardiovascolare negli anziani e sul possibile rapporto tra trattamento...

A cura di Redazione Farmacista33

07/08/2026

Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Per la pelle a tendenza acneica

Per la pelle a tendenza acneica

A cura di Laboratorie SVR

Lo schema del “decreto fentanyl” introduce nuovi standard per custodia e tracciabilità dei medicinali stupefacenti, dalle casseforti certificate ai controlli delle giacenze ogni 48 ore. Anmvi...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top