Vitamina D. Bassi livelli nelle donne legati a obesità e infertilità. Lo studio
Bassi livelli di vitamina D possono essere collegati a una più elevata prevalenza di obesità e infertilità nelle donne. A mostrarlo è uno studio pubblicato
Bassi livelli di vitamina D possono essere collegati a una più elevata prevalenza di obesità e infertilità nelle donne. A mostrarlo è uno studio pubblicato su Gynecological Endocrinology e condotto da un gruppo di ricercatori della Jiaotong University di Xi'an, in Cina, guidato da Jinyan Zhao, secondo il quale è importante integrare la vitamina in questa popolazione di donne.
L'obesità addominale porta ad effetti negativi su salute riproduttiva
Secondo gli autori, l'obesità è l'obesità addominale contribuiscono a una serie di malattie croniche e possono portare a potenziali effetti negativi sulla salute riproduttiva, come irregolarità mestruale, patologie dell'endometrio, fino all'infertilità. Dall'altro lato, l'infertilità è un problema diffuso che ha importanti implicazioni per le persone, sia a livello familiare che di relazioni sociali. Seguire un certo stile di vita, come consumare troppo cibo o soffrire di un deficit di vitamine, può alterare la possibilità di restare incinta, anche se questi fattori sono modificabili. Per lo studio, i ricercatori hanno utilizzato i dati raccolti nell'ambito della National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES) 2013 - 2016. In particolare, il team ha identificato 201 donne infertili tra 20 e 40 anni. Zhao e colleghi hanno definito non fertili le donne che non avevano gravidanze, nonostante avessero tentato di concepire per più di un anno.
Le evidenze: bassi livelli di vitamina D correlata a infertilità maggiore prevalenza di obesità addominale
Tra le donne infertili incluse nell'indagine, i ricercatori hanno trovato che i livelli sierici di vitamina D avevano un'associazione significativa con l'indice di massa corporea. L'analisi statistica ha mostrato, infatti, che livelli di vitamina D inferiori erano collegati a una maggiore prevalenza di obesità e di obesità addominale e che ci sarebbe una linearità nella associazione tra vitamina D e obesità/obesità addominale. Il fatto che ci sia una correlazione negativa lineare tra livelli di vitamina D e obesità/obesità addominale suggerisce anche, secondo gli autori, che quando si trattano queste pazienti, i medici dovrebbero porre particolare attenzione all'importanza della perdita di peso, così come all'integrazione di vitamina D.
Sabina Mastrangelo
Fonte:
Zhao J. et al., Association between the serum vitamin D level and prevalence of obesity/abdominal obesity in women with infertility: a cross-sectional study of the National Health and Nutrition Examination Survey data. Gynecol Endocrinol (2023) - doi: 10.1080/09513590.2023.2217251
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A cura di Redazione Farmacista33
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