Login con

Farmaci

31 Ottobre 2023

Depressione resistente al trattamento, esketamina spray nasale: presentati nuovi dati di efficacia

Nuovi dati dello studio di Janssen, mostrano l’efficacia dell’esketamina spray nasale per il trattamento della depressione maggiore resistente al trattamento

di Redazione Farmacista33


Depressione resistente al trattamento, esketamina spray nasale: presentati nuovi dati di efficacia

I pazienti con depressione maggiore che hanno assunto esketamina spray nasale hanno mostrato tassi di risposta e di remissione più elevati e crescenti nel tempo rispetto a coloro che hanno ricevuto quetiapina a rilascio prolungato. È quanto emerso da uno studio recentemente pubblicato sul New England Journal of Medicine (Nejm) e presentato da Janssen al 36° European College of Neuropsychopharmacology Congress (Ecnp 2023).  

Un terzo delle persone con depressione maggiore non risponde al trattamento farmacologico

 Circa 40 milioni di persone in Europa soffrono di depressione; nel nostro Paese la prevalenza è del 5%, pari a circa 3 milioni di persone, di cui 1 milione colpito da disturbo depressivo maggiore. Circa un terzo delle persone che ne soffrono, tuttavia, non risponde al trattamento farmacologico ed è considerato affetto da una forma di depressione resistente (Trd), termine con cui si indicano le persone affette da disturbo depressivo maggiore che, nell'ambito dell'episodio depressivo in corso, hanno fatto ricorso a due o più trattamenti antidepressivi senza ottenere un sollievo sintomatico.

 Afferma Emi Bondi, Presidente della Società Italiana di Psichiatria (Sip) e Direttore del Dsm dell’Asst Papa Giovanni XIII Bergamo: “Il trattamento della malattia depressiva necessita di una maggiore integrazione del sistema che si occupa di salute mentale con il coinvolgimento di tutti gli attori scientifici e istituzionali, per ‘fare squadra’ nell’interesse dei pazienti. Questo diviene ancor più necessario nel contesto attuale caratterizzato da un aumento dei casi di depressione e da una sempre maggiore necessità di un’organizzazione di cura ottimale e dell’ausilio di trattamenti sempre più all’avanguardia soprattutto per le forme più resistenti”.   

Il 65,5% dei trattati con esketamina ha risposto al farmaco a otto mesi dall’inizio della terapia
 Escape-Trd è uno studio clinico a lungo termine in aperto, con valutatore in cieco, comparativo, randomizzato, multicentrico, internazionale, disegnato per valutare l'efficacia, la sicurezza e la tollerabilità a breve e a lungo termine di esketamina spray nasale paragonata a quetiapina rilascio prolungato, entrambe a dosaggio flessibile e in combinazione con una somministrazione continuativa di inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (Ssri) o ricaptazione della serotonina-norepinefrina (Snri), negli adulti affetti da disturbo depressivo maggiore resistente al trattamento.

 Lo studio ha valutato 676 adulti di età compresa tra 18 e 74 anni con una forma di depressione resistente, randomizzati a ricevere esketamina spray nasale (n=336) o quetiapina a rilascio prolungato (n=340). I risultati dello studio evidenziano che una percentuale significativamente maggiore di partecipanti nel gruppo trattato con esketamina spray nasale rispetto al gruppo trattato con quetiapina a rilascio prolungato, ha raggiunto la remissione definita in base alla scala Madrs alla 8a settimana (27,1% contro il 17,6%), con numeri in crescita alla 32° settimana (49,1% contro il 32,9% rispettivamente). Inoltre, un maggior numero di pazienti nel gruppo esketamina, che aveva raggiunto la remissione alla 8° settimana, non ha avuto ricadute fino alla 32° settimana (21,7% contro il 14,1% del gruppo quetiapina).

 Un andamento simile a quello della remissione si è registrato nella percentuale di pazienti con una risposta al trattamento nel tempo: alla 32° settimana una risposta si è verificata nel 65,5% dei pazienti nel gruppo esketamina rispetto al 47,1% dei pazienti nel gruppo quetiapina. Relativamente all’aspetto di tollerabilità e sicurezza, lo studio Escape-Trd ha dimostrato che il tasso di interruzione dei farmaci in studio a causa di eventi avversi emersi in corso di trattamento (Teae) è stato inferiore nel gruppo esketamina spray nasale (4,2%) rispetto al gruppo quetiapina a rilascio prolungato (11,0%), confermando i già noti profili di sicurezza di entrambe le molecole.  

Galderisi (Sopsi): Esketamina spray nasale è efficace

 “Il disturbo depressivo maggiore – spiega Silvana Galderisi Presidente della Società Italiana di Psicopatologia (Sopsi) e Professore Ordinario all’Università della Campania Luigi Vanvitelli – ha un forte impatto sulla vita di milioni di pazienti, di coloro che se ne prendono cura e, più in generale, del sistema sanitario. È importante per noi medici avere a disposizione sempre più strumenti validi per affrontare le varie forme, anche quelle più difficili da trattare, con cui la patologia si presenta. I risultati del nuovo studio Escape-Trd confermano l’efficacia di esketamina nel trattamento di pazienti affetti da disturbo depressivo maggiore farmaco-resistente non solo dal punto di vista del clinico ma anche da quello del paziente”.

 "I dati dello studio Escape-Trd confermano ulteriormente l’efficacia di esketamina spray nasale rispetto a quetiapina a rilascio prolungato. Siamo orgogliosi di offrire ai pazienti opzioni terapeutiche in un ambito che negli ultimi anni ha registrato pochi sviluppi" ha dichiarato Tamara Werner-Kiechle, responsabile dell'area terapeutica Emea, Neuroscienze e Ipertensione polmonare, Janssen-Cilag GmbH, parte delle società farmaceutica Janssen di Johnson & Johnson.

TAG: DEPRESSIONE, JANSSEN ITALIA, RICERCA, SALUTE MENTALE, FARMACI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/09/2026

Il rischio di tumore al seno associato alla terapia ormonale sostitutiva in menopausa varia in base alla formulazione e a fattori individuali. Una revisione analizza le evidenze su estrogeni,...

A cura di Redazione Farmacista33

07/09/2026

Il Comitato per la sicurezza dell’EMA valuterà il rischio di bassi livelli di fosfato nel sangue e di osteomalacia associato ai medicinali contenenti ferro per uso iniettabile, insieme...

A cura di Redazione Farmacista33

04/09/2026

Nei pazienti con diabete di tipo 2, l’impiego degli agonisti del recettore GLP-1 e degli inibitori SGLT2 è risultato associato a una minore frequenza di carcinoma epatocellulare e di altre...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

03/09/2026

Nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto o altissimo rischio, inclisiran ha ottenuto a 150 giorni una maggiore riduzione del colesterolo Ldl rispetto all’acido bempedoico....

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

I consigli di Lafarmacia. per una pelle perfetta anche ad Halloween

I consigli di Lafarmacia. per una pelle perfetta anche ad Halloween

A cura di Lafarmacia.

L’intesa con Assofarm prevede aumenti salariali, un’indennità professionale per i farmacisti e nuove misure per la conciliazione tra vita privata e lavoro. Mariani (Filcams): senza il rinnovo...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top