Login con

farmaci

22 Gennaio 2025

Long Covid: cicli prolungati di antivirali riducono i sintomi

Una ricerca pubblicata su Communications Medicine riporta che il trattamento del Covid-19 oltre i consueti cinque giorni di terapia con la combo di antivirali nirmatrelvir/ritonavir potrebbe essere utile anche contro i sintomi del Long Covid

di Sabina Mastrangelo


Long Covid: cicli prolungati di antivirali riducono i sintomi

Con un miglioramento dei sintomi di Long Covid riscontrato in cinque pazienti su 13 casi raccolti, il trattamento del Covid-19 oltre i consueti cinque giorni di terapia con la combo di antivirali nirmatrelvir/ritonavir potrebbe essere utile anche contro i sintomi del Long Covid. A evidenziarlo è una ricerca pubblicata su Communications Medicine da un team guidato da Alison Cohen, dell’Università della California di San Francisco.

Il Long Covid e l’antivirale nirmatrelvir/ritonavir

Definita come una malattia multisistemica spesso debilitante che si verifica a seguito di un’infezione da SARS-CoV-2, il Long Covid colpisce oltre 76 milioni di persone in tutto il mondo. La condizione può durare mesi o anni e da quanto riportato nello studio, più dell’1% di tutti gli adulti americani ha attualmente gravi limitazioni delle attività quotidiane a causa del Long Covid. I sintomi della sindrome possono includere, stanchezza, anche mentale, mal di testa, visione offuscata, perdita o alterazione dell’olfatto o del gusto, palpitazioni, sintomi gastrointestinali, tosse cronica e dolore al petto. La fisiopatologia alla base del Long Covid non è chiara. Alcuni pazienti non eliminerebbero completamente il virus e i serbatoi virali, composti da RNA e proteine, potrebbero persistere per lunghi periodi nel sangue e/o nei tessuti, oltre la fase acuta dell’infezione.

L’antivirale orale nirmatrelvir/ritonavir è approvato per il trattamento del Covid-19 in fase acuta e può ridurre l’attività virale, l’intensità dei sintomi, i decessi e potenzialmente la probabilità di sviluppare Long Covid, anche se le attuali prove sono contrastanti. Una serie di casi precedentemente raccolti evidenzia un miglioramento dei sintomi nelle persone con Long Covid che hanno completato un ciclo di cinque giorni di nirmatrelvir/ritonavir. In alcuni casi, tuttavia, i sintomi si sono ripresentati dopo il trattamento, suggerendo che potrebbero essere necessari terapie più lunghe.

Efficacia di cicli più lunghi di trattamento con l’antivirale

I ricercatori americani hanno raccolto 13 casi di persone con Long Covid che hanno seguito cicli di nirmatrelvir/ritonavir per oltre cinque giorni e che hanno descritto la loro esperienza. In questo modo, i ricercatori hanno osservato che cicli prolungati di antivirale potrebbero fornire benefici significativi, almeno in alcune persone con Long Covid. 

In particolare, cinque dei 13 pazienti sono andati incontro a un miglioramento clinico sostenuto, mentre altri hanno avuto un sollievo temporaneo dei loro sintomi, anche se alcuni non hanno riportato miglioramenti. La maggior parte dei pazienti ha assunto la combo antivirale per un ciclo di 15 giorni. Questi casi sottolineano la necessità di valutare in studi clinici se cicli più lunghi di terapia antivirale possano fornire un ulteriore supporto contro il Long Covid.

Fonte:

Communications Medicine (2024); doi: 10.1038/s43856-024-00668-8

TAG: COVID-19, ANTIVIRALI, LONG COVID

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

09/09/2026

Il rischio di tumore al seno associato alla terapia ormonale sostitutiva in menopausa varia in base alla formulazione e a fattori individuali. Una revisione analizza le evidenze su estrogeni,...

A cura di Redazione Farmacista33

07/09/2026

Il Comitato per la sicurezza dell’EMA valuterà il rischio di bassi livelli di fosfato nel sangue e di osteomalacia associato ai medicinali contenenti ferro per uso iniettabile, insieme...

A cura di Redazione Farmacista33

04/09/2026

Nei pazienti con diabete di tipo 2, l’impiego degli agonisti del recettore GLP-1 e degli inibitori SGLT2 è risultato associato a una minore frequenza di carcinoma epatocellulare e di altre...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

03/09/2026

Nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto o altissimo rischio, inclisiran ha ottenuto a 150 giorni una maggiore riduzione del colesterolo Ldl rispetto all’acido bempedoico....

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Fatto con Amore&Scienza per trasformare ogni carezza in protezione Un abbraccio che nutre

Fatto con Amore&Scienza per trasformare ogni carezza in protezione Un abbraccio che nutre


I vaccini antinfluenzali autorizzati coprono le diverse fasce di età, dai bambini a partire dai sei mesi agli anziani, con una formulazione spray nasale destinata a bambini e adolescenti. Le...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top