farmaci
19 Febbraio 2025Lo studio indica che il semaglutide, un agonista del recettore GLP-1, potrebbe avere un ruolo nella riduzione del consumo di alcol e del craving nei soggetti con disturbo da uso di alcol (AUD).

Un recente studio sul semaglutide (Ozempic), farmaco per il diabete di tipo GLP-1, ha mostrato benefici parziali per i disturbi da uso di alcol. Secondo alcuni ricercatori, il farmaco ha portato a risultati positivi in una prima sperimentazione su piccola scala.
L'esperimento ha coinvolto 48 partecipanti con un disturbo da uso di alcol di grado moderatamente grave. Durante le nove settimane di prova, ai soggetti è stato somministrato una volta a settimana Ozempic o un placebo. Prima dell'inizio della sperimentazione ai partecipanti è stato chiesto di bere le loro bevande alcoliche preferite in un ambiente controllato per un periodo di due ore. Al termine dello studio, coloro che hanno ricevuto il trattamento con Ozempic hanno consumato significativamente meno liquore, un risultato che non si è verificato nel gruppo placebo.
I risultati, pubblicati su JAMA Psychiatry, evidenziano come il trattamento abbia avuto un impatto significativo nel diminuire non solo la quantità totale di alcol consumata, ma anche la concentrazione massima di alcol nei partecipanti dopo aver bevuto. Interessante notare, che il farmaco non ha ridotto il numero di giorni in cui i partecipanti hanno assunto liquore, ma ha diminuito il quantitativo assunto per occasione. Inoltre, il farmaco ha ridotto il desiderio di bere alcol che i partecipanti sentivano durante la settimana e ha contribuito a diminuire significativamente i giorni in cui si beveva in modo eccessivo. Un altro risultato interessante è stato che, in un gruppo di partecipanti anche fumatori, il farmaco ha aiutato anche a ridurre il numero di sigarette.
La leader dello studio, Klara Klein della School of Medicine dell'Università del North Carolina ha dichiarato a Reuters che i risultati suggeriscono il potenziale di semaglutide e di farmaci simili nel "colmare una necessità non soddisfatta nel trattamento del disturbo da uso di alcol". Questi farmaci per il diabete e la perdita di peso, diventati molto popolari negli ultimi tempi, sono attualmente testati anche per altre questioni sanitarie, in particolare in ambito cardiovascolare e l'apnea notturna.
Klein ha aggiunto che saranno necessari “studi più ampi e di lunga durata su gruppi più numerosi. Nonostante tutto, questi risultati iniziali sono estremamente promettenti".
Fonte:
https://jamanetwork.com/journals/jamapsychiatry/fullarticle/2829811
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...
A cura di Redazione Farmacista33
06/08/2026
Per gli over 65 il via libera è accelerato e dovrà essere confermato da uno studio post-marketing. Moderna punta alla distribuzione negli Stati Uniti già per la stagione 2026-2027, mentre la...
A cura di Redazione Farmacista33
06/08/2026
Una Nota informativa importante di sicurezza segnala un lieve aumento del rischio dopo almeno un anno di utilizzo continuativo e indica le misure su prescrizione, monitoraggio, controindicazioni e...
A cura di Redazione Farmacista33
04/08/2026
Una ricerca pubblicata su JAMA Dermatology non ha rilevato differenze clinicamente rilevanti nell'altezza raggiunta in età adulta tra i giovani trattati con isotretinoina per l'acne e i coetanei non...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)