Europa
09 Aprile 2025Si è svolto il summit UE-industria farmaceutica focalizzato sui nuovi dazi statunitensi e innovazione settoriale. Le proposte della Commissione Europea

Si è aperto il dialogo tra i rappresentanti dell’industria farmaceutica europea e la Presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen: nel corso del summit si è discusso delle implicazioni delle potenziali tariffe doganali statunitensi sui prodotti farmaceutici. Al dialogo hanno partecipato diverse figure chiave dell'industria, tra cui le associazioni di rappresentanza EFPIA (European Federation of Pharmaceutical Industries and Associations), Medicines for Europe, EuropaBio (the European Association for Bioindustries), EUCOPE (European Confederation of Pharmaceutical Entrepreneurs), e aziende come Novo Nordisk, Novartis, Fresenius, Sanofi, Bayer, Gedeon Richter, Ipsen e Chiesi.
I partecipanti hanno sottolineato il valore strategico del settore per l'UE, esprimendo preoccupazioni significative riguardo alle vaste ramificazioni dei nuovi dazi statunitensi, che danneggerebbero entrambe le sponde dell'Atlantico. Questo avrebbe implicazioni per le catene di approvvigionamento globalmente interconnesse e la disponibilità di medicinali per i pazienti europei e americani.
Nella discussione si è suggerito di rafforzare ulteriormente il mercato unico affrontando le barriere normative e sostenendo le industrie innovative. Un focus particolare è stato richiesto sulla semplificazione delle procedure, in particolare per le sperimentazioni cliniche e la digitalizzazione del sistema sanitario europeo, oltre alla protezione della proprietà intellettuale.
I rappresentanti dell'industria hanno sollecitato ambizione e rapidità nelle iniziative imminenti che saranno presentate dalla Commissione, in particolare l'EU Biotech Act e le strategie relative alla bioeconomia e alle scienze della vita, per consolidare la posizione dell'UE come leader globale in biotecnologie e biomanifattura. Infine, i partecipanti hanno espresso sostegno all'impegno della Commissione Europea di raggiungere una soluzione negoziata con gli USA, condividendo prospettive sul potenziale di ridurre anche le barriere non tariffarie in modo reciprocamente vantaggioso. Il presidente della Commissione e il settore hanno concordato di rimanere in stretto contatto per garantire che gli interessi dell'industria, dei suoi lavoratori e dei pazienti europei siano ben protetti in questo periodo di volatilità.
Fonte:
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/read_25_1018
https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/ip_25_1017
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
28/05/2026
A trent’anni dall’introduzione in Italia, i farmaci equivalenti confermano il loro ruolo nel contenimento della spesa sanitaria e nell’accesso alle terapie. DOC Pharma ripercorre l’evoluzione...
A cura di Redazione Farmacista33
28/05/2026
L’Autorità garante della concorrenza ha avviato un procedimento nei confronti di Biogen sul mercato dei farmaci a base di natalizumab e del test anti-JCV utilizzato nei pazienti con sclerosi...
A cura di Redazione Farmacista33
28/05/2026
Con una lunga esperienza tra attività clinica e industria farmaceutica, Morena Caira guiderà le attività di Medical Affairs del gruppo in Italia, con focus su oncologia, malattie rare e...
A cura di Redazione Farmacista33
27/05/2026
Atida Group, attivo in Italia con eFarma.com, entra nel gruppo CEPD. L’operazione amplia la presenza a 11 Paesi europei e integra piattaforme digitali, IA e rete di farmacie fisiche.
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)