Login con

Industria farmaceutica

19 Maggio 2025

Farmaceutica, Roche: ordine esecutivo di Trump sui prezzi minaccia investimenti da 50 miliardi in Usa

La multinazionale Roche mette in dubbio i piani di investimento su suolo americano annunciati se entrerà in vigore il provvedimento sui prezzi: potrebbe compromettere i piani di investimento da 50 miliardi di dollari annunciati

di Cristoforo Zervos


produzione farma

L’ordine esecutivo firmato dal presidente statunitense Donald Trump, che impone ai produttori di farmaci di allineare i prezzi a quelli di altri Paesi ad alto reddito, potrebbe compromettere i piani di investimento da 50 miliardi di dollari annunciati da Roche negli Stati Uniti. A dichiararlo è la stessa azienda in una nota diffusa a mezzo stampa pochi giorni fa e riportata dall’agenzia Reuters.

il gruppo farmaceutico svizzero ha affermato che “se l’ordine dovesse entrare in vigore, la capacità di Roche di finanziare i significativi investimenti previsti negli Stati Uniti sarà messa in discussione”. L’azienda farmaceutica ha comunque precisato di non aspettarsi impatti sull’attività nel 2025 e ha confermato l’intenzione di proseguire il dialogo con l’amministrazione Trump e il Congresso.

Lo scorso aprile, la società aveva annunciato un piano quinquennale che prevedeva oltre 12.000 nuove assunzioni nel Paese. Roche è tra le aziende, insieme a Eli Lilly, Johnson & Johnson e Novartis, che hanno promesso investimenti rilevanti negli USA in risposta alla spinta di Trump per rilocalizzare nel domestic la produzione farmaceutica.

Novartis, anch’essa con sede in Svizzera, ha fatto sapere con una nota a Reuters che per il momento non modificherà la propria strategia, ma ha sottolineato l’urgenza di riforme strutturali, come la riduzione del potere dei Pharmacy Benefit Managers (PBM), intermediari criticati per l’aumento dei prezzi in USA. Negli Stati Uniti, infatti, i prezzi dei farmaci sono influenzati da complesse negoziazioni tra case farmaceutiche, assicurazioni e PBM. Al contrario, in Europa i costi sono calmierati da sistemi sanitari pubblici che trattano direttamente con i produttori. L’amministrazione Trump ha inoltre più volte minacciato dazi sui farmaci importati e sta conducendo un’indagine per giustificarli con motivazioni legate alla sicurezza nazionale.

Fonte

https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/trumps-drug-pricing-order-threatens-roches-50-billion-us-investment-plans-2025-05-14/ 

TAG: ROCHE, PREZZO DEI FARMACI, INVESTIMENTI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

04/08/2026

Mentre l’Europa continua a discutere come rafforzare la propria competitività, il Giappone agisce: con il nuovo piano economico-fiscale il governo mette l’innovazione farmaceutica al centro...

A cura di Redazione Farmacista33

03/08/2026

Secondo il Financial Times sarebbero in corso colloqui riservati tra i due gruppi: se l'operazione si concretizzasse, nascerebbe il quarto colosso farmaceutico mondiale per capitalizzazione, con...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Per Conflavoro Pmi Sanità l'ordinanza del Tar Lazio sul payback farmaceutico "apre una riflessione" anche sul comparto dei dispositivi medici. L'associazione chiede di sospendere il payback per le...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Uno studio pubblicato sul BMJ ha rilevato un aumento del rischio di alopecia associato ai farmaci Glp-1, gli autori sottolineano che il rischio assoluto resta basso. Il possibile effetto indesiderato...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una rinascita per i capelli - Biothymus

Una rinascita per i capelli - Biothymus

A cura di Viatris

Una ricerca pubblicata su JAMA Dermatology non ha rilevato differenze clinicamente rilevanti nell'altezza raggiunta in età adulta tra i giovani trattati con isotretinoina per l'acne e i coetanei non...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top