Login con

cannabis medica

25 Luglio 2025

Cannabis medica, autorizzata la prima azienda italiana per lavorazione, import e distribuzione principi attivi

Si chiama Materia Medica Processing la startup autorizzata da Aifa e Ministero a operare nella filiera della cannabis terapeutica, dall’importazione al confezionamento, fino alla distribuzione al dettaglio di principi attivi (API)

di Redazione Farmacista33


Cannabis medica, autorizzata la prima azienda italiana per lavorazione, import e distribuzione principi attivi

L’Aifa e l’Ufficio Centrale Stupefacenti del Ministero della Salute hanno autorizzato la prima azienda italiana a operare lungo l’intera filiera della cannabis terapeutica,  Si tratta della startup Materia Medica Processing (MMP) con sede a Siena che si afferma come la prima pharma-cannabis company italiana certificata GMP. 

L’azienda ha ottenuto l’autorizzazione di Aifa come officina farmaceutica per la lavorazione, ripartizione e confezionamento di principi attivi (API), consolidando così un modello operativo unico in Italia. L’autorizzazione Aifa arriva poco prima di quella rilasciata dal Ministero della Salute – Ufficio Centrale Stupefacenti (UCS), che consente l’importazione e la distribuzione di infiorescenze di cannabis medica, tra cui la varietà Bedrocan, e di un olio bilanciato THC/CBD.
Le due autorizzazioni, spiega una nota dell’azienda “completano un percorso regolatorio strategico avente l’obiettivo di portare la startup ad operare su tutta la catena del valore: dalla lavorazione di principi attivi alle forniture ospedaliere, fino alla distribuzione al dettaglio in farmacia, contribuendo a costruire una filiera italiana più strutturata, accessibile e sicura”. L’azienda è supportata dalla presenza nel capitale di due investitori internazionali, Kairos Partners e Merida Capital Holdings.

In Italia, i pazienti in terapia sono più di 50.000, e le vendite hanno registrato un incremento del +25% nell’ultimo anno. A fronte di un fabbisogno stimato in oltre 1.200 kg equivalenti, la produzione interna copre meno del 20%, rendendo il Paese fortemente dipendente dalle importazioni.
Secondo Prohibition Partners, il mercato globale della cannabis medica è destinato a superare i 65 miliardi di dollari entro il 2030, trainato da una domanda crescente, standard clinici più strutturati e un contesto normativo in progressiva apertura .

“Le autorizzazioni ottenute dalle autorità competenti rappresentano una tappa fondamentale nel nostro percorso industriale e rafforzano il nostro posizionamento come abilitatore strategico nella filiera italiana della cannabis terapeutica. In un mercato in rapida espansione vogliamo essere un partner affidabile per il sistema sanitario, garantendo ai pazienti l’accesso a principi attivi standardizzati e sicuri - dichiarano Pietro Paolo Crocetta e Giovanni Isoldi, rispettivamente CEO e COO di Materia Medica. - La nostra missione è supportare i medici nell’offrire ai pazienti le migliori opzioni terapeutiche disponibili. In quest’ottica, abbiamo compiuto un primo passo importante per ampliare l’offerta di prodotti in Italia e continueremo a sensibilizzare le istituzioni sull’importanza di questo settore”.

Resta in capo allo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare (Scfm) di Firenze, la coltivazione della cannabis terapeutica, unico laboratorio legale italiano che produce le sostanze vegetali Fm1 e Fm2 per uso medico, destinate alle farmacie come preparati magistrali.

TAG: CANNABIS TERAPEUTICA, PRINCIPI ATTIVI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

04/08/2026

Mentre l’Europa continua a discutere come rafforzare la propria competitività, il Giappone agisce: con il nuovo piano economico-fiscale il governo mette l’innovazione farmaceutica al centro...

A cura di Redazione Farmacista33

03/08/2026

Secondo il Financial Times sarebbero in corso colloqui riservati tra i due gruppi: se l'operazione si concretizzasse, nascerebbe il quarto colosso farmaceutico mondiale per capitalizzazione, con...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Per Conflavoro Pmi Sanità l'ordinanza del Tar Lazio sul payback farmaceutico "apre una riflessione" anche sul comparto dei dispositivi medici. L'associazione chiede di sospendere il payback per le...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Uno studio pubblicato sul BMJ ha rilevato un aumento del rischio di alopecia associato ai farmaci Glp-1, gli autori sottolineano che il rischio assoluto resta basso. Il possibile effetto indesiderato...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Freddo e vento in arrivo, occhi rossi e occhi secchi:  ad ognuno la giusta soluzione di benessere

Freddo e vento in arrivo, occhi rossi e occhi secchi: ad ognuno la giusta soluzione di benessere

A cura di Isomar

Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top