Login con

sicurezza

19 Gennaio 2026

Latte in polvere, Nestlé richiama lotti di prodotti per possibile presenza di tossine: applicato principio cautelativo

Nestlé ha avviato il richiamo cautelativo di diversi lotti di latte artificiale per neonati per una possibile presenza di cereulide, tossina prodotta dal Bacillus cereus. Il provvedimento è legato a una potenziale contaminazione di un ingrediente fornito da terzi; al momento non risultano casi di intossicazione segnalati

di Cristoforo Zervos


Latte in polvere: Nestlé richiama lotti di prodotti per possibile presenza di tossine: applicato principio cautelativo

All’inizio di gennaio Nestlé ha avviato il richiamo di diversi lotti di latte artificiale per neonati commercializzati con i marchi SMA, BEBA, NAN e Alfamino, a causa della possibile presenza di cereulide, una tossina prodotta dal Bacillus cereus, associata a sintomi gastrointestinali come nausea, vomito e crampi addominali.

Secondo quanto riportato da Reuters, almeno 37 Paesi – tra cui numerosi Stati europei, oltre ad Australia, Brasile, Cina, Messico e Sudafrica – hanno diffuso avvisi sanitari relativi a latte artificiale potenzialmente contaminato, sulla base di comunicazioni dell’azienda e delle autorità sanitarie locali. Nestlé ha precisato che il richiamo è stato disposto a scopo precauzionale e che, allo stato attuale, non sono stati segnalati casi di intossicazione.

La possibile contaminazione sarebbe riconducibile a un ingrediente specifico, l’olio di acido arachidonico, fornito da un produttore esterno. Una volta individuata la criticità, l’azienda ha completato i test sui lotti potenzialmente interessati, attivato fornitori alternativi e incrementato la produzione in diversi stabilimenti, con l’obiettivo di garantire la continuità dell’approvvigionamento.

Per quanto riguarda l’Italia, Nestlé Italiana ha comunicato che, “in collaborazione con le autorità competenti, sta richiamando volontariamente alcuni lotti di prodotti formulati per l’infanzia”, pubblicando l’elenco dei lotti commercializzati sul territorio nazionale interessati dal provvedimento. L’azienda sottolinea che “la decisione volontaria e cautelativa di procedere al richiamo, dopo quello di due lotti già effettuato nel dicembre 2025 in Italia, è stata presa in applicazione del principio di precauzione a seguito di una potenziale deviazione microbiologica riscontrata in un ingrediente utilizzato nella composizione di questi prodotti”. Pur in assenza di segnalazioni di disturbi associati al consumo, Nestlé invita a non consumare i prodotti coinvolti.

Elenco dei prodotti richiamati rilasciato da Nestlé per l’Italia

Sul piano internazionale, le autorità sanitarie hanno fornito ulteriori dettagli sull’origine dei lotti interessati. In Brasile, il Ministero della Salute ha riferito che i prodotti provenivano dai Paesi Bassi; in Australia, i lotti erano stati prodotti in Svizzera; per la Cina, l’origine sarebbe europea. In Sudafrica, la Commissione per la tutela dei consumatori ha indicato che il latte NAN ritirato era stato prodotto nel giugno 2025 ed esportato anche in Namibia ed Eswatini. Anche il Ministero della Salute austriaco, sempre secondo Reuters, ha parlato di uno dei richiami più estesi nella storia di Nestlé, circostanza che l’azienda non ha tuttavia confermato ufficialmente.

Fonte:

https://www.nestle.it/media/pressreleases/allpressreleases/richiamo-precauzionale-e-volontario-di-alcuni-lotti-di-prodotti-formulati-l

https://www.reuters.com/sustainability/climate-energy/nestle-infant-formula-recall-widens-china-brazil-2026-01-07/

TAG: LATTE, CONTAMINAZIONE DEGLI ALIMENTI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

04/08/2026

Mentre l’Europa continua a discutere come rafforzare la propria competitività, il Giappone agisce: con il nuovo piano economico-fiscale il governo mette l’innovazione farmaceutica al centro...

A cura di Redazione Farmacista33

03/08/2026

Secondo il Financial Times sarebbero in corso colloqui riservati tra i due gruppi: se l'operazione si concretizzasse, nascerebbe il quarto colosso farmaceutico mondiale per capitalizzazione, con...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Per Conflavoro Pmi Sanità l'ordinanza del Tar Lazio sul payback farmaceutico "apre una riflessione" anche sul comparto dei dispositivi medici. L'associazione chiede di sospendere il payback per le...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Uno studio pubblicato sul BMJ ha rilevato un aumento del rischio di alopecia associato ai farmaci Glp-1, gli autori sottolineano che il rischio assoluto resta basso. Il possibile effetto indesiderato...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La fragranza gourmand per l’anima golosa

La fragranza gourmand per l’anima golosa

A cura di Lafarmacia.

In Cina il tasso di positività ai test respiratori ha superato il 20%, ma le autorità sanitarie rassicurano: sintomi per lo più lievi e nessuna nuova variante preoccupante. Pregliasco: “Serve...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top