Covid-19, App tracciamento e di telemedicina: le regole sulla privacy
Il Garante della privacy ha pubblicato delle Faq per rispondere alle domande più frequenti sull'app Immuni e sulla protezione dei dati personali in relazione al tracciamento sanitario per la Covid-19
Può una Regione consentire l'accesso sul proprio territorio solo a condizione che l'interessato installi e utilizzi una app? La mancata installazione dell'app "Immuni" può comportare conseguenze per l'interessato? Quale è la base giuridica delle altre app, diverse da quelle di telemedicina, utilizzate per il contrasto al Covid19? Questi sono solo alcuni esempi tratti dalle Faq che il Garante della privacy ha recentemente pubblicato per la protezione dei dati personali in relazione all'app nazionale di tracciamento sanitario, nonché di altre app da parte di soggetti pubblici o strutture sanitarie.
Consenso al trattamento dei dati personali: ecco quando serve
Il Garante ha ribadito, tra le altre cose, che sia per le app di contact tracing ("Immuni"), sia per quelle regionali "l'installazione è su base volontaria, e dalla mancata installazione non può derivare alcuna conseguenza pregiudizievole". L'Autorità ha inoltre aggiunto che le applicazioni devono trattare solamente i dati strettamente necessari a perseguire le finalità del trattamento, evitando di raccogliere dati eccedenti (ad esempio, quelli relativi all'ubicazione del dispositivo mobile dell'utente) e limitarsi a richiedere permessi per l'accesso a funzionalità o informazioni presenti nel dispositivo solo se indispensabili. Per quel che riguarda le strutture sanitarie che intendono avvalersi di strumenti di telemedicina (app di telediagnosi, teleconsulto, teleassistenza e telemonitoraggio utilizzate dal personale medico) per effettuare diagnosi o terapie a distanza, non deve essere richiesto uno specifico consenso al trattamento dei dati personali dell'interessato. Per l'utilizzo, invece, di app diverse da quelle di telemedicina (quali, ad esempio, app divulgative o per la raccolta di informazioni sullo stato di salute della popolazione di un dato territorio) è necessario il consenso dell'interessato, che dovrà essere adeguatamente informato sull'uso che verrà fatto dei suoi dati. Le Faq sono già disponibili sul sito dell'Autorità www.garanteprivacy.it dove si potranno trovare indicazioni di carattere generale, anche ispirate alle risposte fornite a reclami, segnalazioni, quesiti ricevuti dall'Ufficio in questo periodo di emergenza.
Gli specializzandi in area sanitaria, tra cui i farmacisti ospedalieri, annunciano una mobilitazione il 24 maggio a Roma per denunciare criticità su retribuzione, borse di studio, cumulabilità dei...
Stato di agitazione per il rinnovo del Ccnl delle farmacie comunali, scaduto a fine 2024: sindacati denunciano lo stallo delle trattative e l’assenza di risultati concreti. A Piacenza segnalato il...
Conasfa esprime soddisfazione per la partecipazione allo sciopero del 13 aprile e chiede un adeguamento del contratto nazionale proporzionato alle competenze e alle responsabilità dei farmacisti...
Secondo le nuove rilevazioni basate su comunicazioni provenienti da 10 mila farmacie la partecipazione allo sciopero del 13 aprile si attesta al 9% tra i farmacisti e al 2,5% tra gli altri...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Agenas apre la consultazione pubblica sulle équipe delle Case della Comunità. Nelle linee guida il farmacista è indicato come referente per l’uso appropriato dei farmaci e la sicurezza delle...