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Farmacisti

08 Settembre 2020

Campagna vaccinale e test sierologici, Piemonte e Lazio aprono a possibile coinvolgimento farmacie


Il Piemonte valuta la possibilità di coinvolgere le farmacie per effettuare le vaccinazioni antinfluenzale e i test sierologici rapidi, e il Lazio avvia due tavoli tecnici con i farmacisti sul tema

La Regione Piemonte intende valutare, tra misure per fronteggiare la pandemia da Covid-19 da qui ai prossimi mesi, la possibilità di coinvolgere le farmacie, e una rete di strutture sul territorio, anche per effettuare le vaccinazioni, unitamente ai test sierologici rapidi. Lo ha illustrato, tra le altre cose, l'assessore alla Sanità alla Quarta Commissione del Consiglio regionale.

Piemonte: rischio di propagazione del contagio è moderato

Una nota della Regione riporta le principali misure e un quadro della situazione locale. È ripartita la preparazione della campagna vaccinale per l'influenza stagionale con l'acquisto di "1,1 milioni di dosi, che potrebbero essere aumentate fino a 1,5 prevedendo l'estensione della gratuità anche alla fascia di età 60-64 anni, secondo la possibilità indicata a livello ministeriale; a questo proposito intende valutare la possibilità che le farmacie e una rete di strutture sul territorio possano attivarsi anche per effettuare le vaccinazioni, unitamente ai test sierologici rapidi". Nell'ambito di piani di screening del personale del sistema sanitario regionale e di altri enti pubblici, sono stati effettuati oltre 25.000 test e in due settimane sono stati effettuati da Asl e medici di medicina generale oltre 1.000 test sierologici rapidi per gli operatori scolastici. Il rischio di propagazione del contagio, che fino alla settimana scorsa, in Piemonte, unica regione del Nord Italia "era basso è salito questa settimana a moderato, soprattutto per effetto dei contagi importati" ma "l'attuale elevata percentuale di asintomatici o paucisintomatici permette però di gestire molti più pazienti a domicilio, riducendo il carico di lavoro degli ospedali".

Da tamponi a soggetti a rischio buon controllo dei contagi

A favorire un buon controllo dei contagi da maggio in poi, ha spiegato l'assessore, "è stata l'adozione di una nuova strategia che si è distaccata dalle indicazioni nazionali, prevedendo l'esecuzione di tamponi non solo ai sintomatici, ma anche alle persone che sono state a stretto contatto con il soggetto infetto; un'attività che, così come il monitoraggio dei malati a domicilio, ha richiesto di incrementare il numero delle Usca (Unità speciali di continuità assistenziale) ad una ogni 50.000 abitanti e assegnare un ruolo importante ai medici di famiglia, con l'attivazione dell'accordo integrativo Air-Covid, nella segnalazione dei casi sospetti e nell'effettuazione dell'isolamento tempestivo dei contatti stretti". È stata potenziata la rete dei laboratori di analisi con l'aumento graduale della capacità di ricerca dell'Rna virale e sono state predisposte procedure per regolamentare i test sierologici e i tamponi da parte di soggetti privati. L'assessore ha infine chiarito che si intende potenziare gli "hot spot", attualmente una ventina, che in ogni distretto permettono di effettuare un tampone con accesso diretto anche senza prenotazione, stabilendo una corsia preferenziale per i pazienti pediatrici. La decisione se sottoporre o meno il bambino al tampone rimarrà comunque sotto la responsabilità e il consulto del pediatra.

Regione Lazio avvia tavoli tecnici con farmacie

Su richiesta della rappresentanza territoriale dei titolari di farmacia la Regione Lazio ha convocato due ulteriori tavoli tecnici al fine di valutare l'effettuazione in farmacia di test sierologici e di vaccinazione antinfluenzale. Le farmacie, pur sottolineando che "la norma non permette al farmacista di effettuare vaccinazioni e non consente il prelievo venoso in farmacia", si legge in una comunicazione di Federfarma Roma, intendono "sottoporre alla Regione ipotesi alternative che possano portare ad un servizio più capillare per i cittadini valorizzando e riconoscendo al tempo stesso il ruolo della farmacia sul territorio".

TAG: VACCINAZIONE, VACCINI PARAINFLUENZALI, VACCINI, FARMACISTI, FARMACIE, REGIONE LAZIO, REGIONE PIEMONTE, VACCINAZIONE IN FARMACIA, FARMACISTA, COVID-19

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