Test rapidi Covid-19, prenotabili in farmacie del Piemonte
Il Piemonte avvia un programma per l'impiego di test rapidi per la diagnosi di positività al Coronavirus, i cittadini dalla prossima settimana li potranno liberamente prenotare in farmacia
Il Piemonte avvia un programma per l'impiego di test rapidi per la diagnosi in ambiti specifici della positività al Coronavirus, anche i cittadini, dalla prossima settimana, li potranno liberamente prenotare in farmacia (a un costo fra i 30 e i 45 euro) per l'uso a domicilio, con l'intervento coordinato di un infermiere, o presso i laboratori pubblici e privati riconosciuti dalla Regione. Lo ha annunciato ieri il presidente della Regione, Alberto Cirio, nel corso di una conferenza stampa alla quale hanno partecipato anche gli assessori alla Sanità, Luigi Genesio Icardi, e alle Politiche sociali, Chiara Caucino, e il commissario dell'area Giuridico-Amministrativa dell'Unità di Crisi, Antonio Rinaudo.
Test rapidi diagnostici in ospedali, Ps, Rsa e personale sanitario
La Regione ha una dotazione complessiva di 2,4 milioni di test, che arrivano da "una gara indetta in estate insieme alla Regione Veneto: 1 milione è stato già acquistato (600 mila dal Dirmei e 400 mila dalle aziende sanitarie), il resto è stato già ordinato. Cirio ha spiegato il programma dentro sui si inseriscono i test rapidi: «Saranno impiegati per testare casi sospetti di Covid, negli ospedali e nei pronto soccorso, per screening nelle scuole e nella Rsa e residenze per anziani, oltre che sul personale sanitario, sulle forze dell'ordine, negli uffici giudiziari e nelle Prefetture. Se qualcuno risulterà positivo entrerà in isolamento e sarà sottoposto al tampone molecolare per la conferma della positività, con tempi più veloci perché il sistema dei laboratori, grazie ai test rapidi, dovrà analizzare meno tamponi. Chi otterrà esito negativo potrà invece riprendere la sua normale attività e il risultato sarà inserito sulla piattaforma Covid».
In farmacia per prenotare test a uso domiciliare assistito
Il test rapido potrà essere richiesto anche da ogni cittadino che voglia sottoporsi a questo accertamento: dalla prossima settimana potrà essere prenotato in farmacia (a un costo fra i 30 e i 45 euro), che poi invierà un infermiere al domicilio, o presso i laboratori pubblici e privati riconosciuti dalla Regione. Il programma, ha dichiarato il presidente Cirio, «ha ottenuto l'assenso delle rappresentanze datoriali: da domani (oggi per chi legge, ndr) alla fine di gennaio ogni 15 giorni i 60.000 ospiti e dipendenti di ogni struttura saranno sottoposti al test rapido, grazie al supporto operativo dei distretti sanitari e della Protezione civile».
L’intesa con Assofarm prevede aumenti salariali, un’indennità professionale per i farmacisti e nuove misure per la conciliazione tra vita privata e lavoro. Mariani (Filcams): senza il rinnovo...
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto con Assofarm un’ipotesi di accordo che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori. Solo dopo il via libera si procederà alla firma...
Assofarm: l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl siglato il 15 settembre, non si limita al recupero dell’inflazione, ma adegua il contratto all’evoluzione del ruolo professionale del...
Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Consulta degli Ordini dei Farmacisti di Puglia e Vicepresidente Fofi auspica che l’intesa con Assofarm favorisca un confronto costruttivo anche...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Vivi l’inverno all’aria aperta: Lenigola 2ACT Caramelle Dure protegge la tua gola!
La dispensazione comprende la gestione della prescrizione, i controlli di competenza e le indicazioni al paziente. Un approfondimento di Sinasfa chiarisce quando lo svolgimento di queste attività da...