E-commerce in farmacia: la pandemia ha modificato le modalità di acquisto
La pandemia ha cambiato completamente le nostre abitudini e i nostri acquisti, compresi quelli in farmacia dove l'e-commerce ormai è diventata una scelta inevitabile
La pandemia ha cambiato completamente le nostre abitudini e anche i nostri acquisti ne sono stati influenzati, compresi quelli in farmacia. L'avvento del fenomeno dell'e-commerce, già trend in costante crescita, ormai non è più solo un'opportunità, ma sta diventando una scelta inevitabile per rimanere competitivi nel mercato. Le imprese, in poco tempo, hanno dovuto rivedere strategie e modelli di business, offerte, modi di interagire e comunicare. Per approfondire questo tema nell'ambito della farmacia, Ludovico Baldessin, Chief Business & Content Officer di Edra, ha intervistato la dott.ssa Adelaide Raia, oggi ai vertici di una realtà multinazionale leader nel settore alimentare, dopo 20 anni di esperienza nel farmaceutico in ruoli apicale a fianco della farmacia.
In crescita acquisti in farmacie online
"Non c'è dubbio - spiega la Dottoressa - che oggi l'argomento salute è tornato in cima alle nostre priorità. Una tendenza già in atto negli anni passati, basti pensare ai 4 miliardi di ricerche annue fatte dagli italiani in ambito salute sui principali motori di ricerca nella rete. Tutto questo è stato accelerato dall'epidemia in corso e ha accentuato l'attenzione, la proattività e la curiosità delle persone rispetto al benessere psico-fisico. Un argomento cruciale e di tendenza nell'agenda degli italiani talmente forte che ci sono settori, non specificatamente relativi alla medicina e alla farmacologia, che stanno avendo una vera e propria esplosione di richiesta, basti pensare al settore food e alle nuove necessità di nutrirsi in maniera sana. Inevitabilmente, durante la pandemia, abbiamo utilizzato maggiormente tutti i canali di acquisto online e la tendenza è in netta crescita anche per gli acquisti in farmacia. Nonostante tutto - ha continuato la Dottoressa - non è molto semplice fare una fotografia reale dell'espansione dell'e-commerce in questo ambito perché molto dipende dal settore merceologico, ad esempio una categoria di prodotto interessante è quella degli integratori che hanno avuto una grandissima accelerazione nell'acquisto in rete, perché si tratta di una categoria ricorrente, un acquisto abitudinario, anche tramite subscriptions (abbonamenti). Tengo anche a sottolineare - ha evidenziato Raia - che il 2020 ha avvicinato al comparto della salute anche operatori online nati per altri settori merceologici. Ormai è diventata abitudine, soprattutto dopo i primi lockdown, vedere in molti marketplace pagine dedicate a prodotti salutistici, ovviamente in accordo con i vincoli legislativi vigenti. C'è quindi una crescita esponenziale in questo settore, forse non ancora del tutto percepita.
Sono cambiati i consumi e i prodotti acquistati
Inoltre - ha continuato la dottoressa - c'è stata anche una modifica nell'andamento dei consumi che ha modificato anche la tipologia dei prodotti acquistati. Solitamente negli anni passati molti acquisti online potevano essere catalogati in fasce di prezzo medio/basse. Oggi, invece, anche i prodotti premium stanno trovando il loro spazio. Uno dei fattori che ha portato a questo cambiamento è stato il blocco del retail fisico dovuto ai primi lockdown nel Paese, che ha costretto anche le aziende più scettiche a doversi confrontare con il mondo dell'online. In questa accelerazione del know-how in termine di competenze e strategie di marketing, oggi vediamo sempre più prodotti premium che possono tranquillamente essere acquistati anche sulla rete. Un'altra motivazione, molto legata anche a come stanno evolvendo le farmacie online, si può trovare nella attività a distanza di counseling e di coaching al consumatore/paziente da parte di un professionista qualificato e preparato. Proprio le farmacie online di maggior successo stanno sperimentando queste pratiche, superando la distanza fisica e dando di fatto un consulto specifico su varie serie di prodotti, anche di fascia alta. Oggi - ha concluso Raia - cogliere l'opportunità della grande trasformazione digitale degli acquisti è diventata imprescindibile per le aziende ed anche per le farmacie sta diventando un fattore sempre più importante, anche grazie al salto nel digitale della popolazione. Il mondo dell'online, però, non è una avventura dove si può improvvisare, occorrono competenze, infrastrutture logistiche e figure specializzate. Per questo trovo sia importante per le farmacie un approccio cooperativo o aggregati territoriali che possono racchiudere e centralizzare parte di quel know-how necessario per aiutare il farmacista territoriale nello sviluppo del suo canale. Un'altra via interessante per il farmacista potrebbe essere quella di appoggiarsi a strutture esistenti per la consegna a domicilio".
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A cura di Redazione Farmacista33
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