Login con

Farmacisti

08 Giugno 2022

Raccolta dati riferiti dal paziente. Il farmacista può fare la sua parte: ecco come


Il farmacista può contribuire alla raccolta di dati oggettivi e soggettivi dal mondo reale (real-world) correlati allo stato di salute del paziente e alle cure sanitarie ricevute


I patient-reported outcomes (PRO), gli esiti riferiti dal paziente rispetto a un determinato trattamento o alla gestione delle cure sanitarie in generale, hanno una rilevanza sempre maggiore nella valutazione dei costi/benefici dei farmaci, tanto che la raccolta di queste evidenze si sta ampliando. Anche il farmacista può fare la sua parte in questo ambito, almeno secondo gli esperti riuniti all'Asembia 2022 Speciality Pharmacy Summit, che si è tenuto negli USA agli inizi di maggio. Il farmacista, infatti, può educare i pazienti agli strumenti usati per raccogliere i PRO, presentare le fonti disponibili, arruolare i pazienti nei programmi, oltre che raccogliere direttamente dati oggettivi e soggettivi.

I patient-reported outcome e le evidenze dal real-world

I PRO sono dati dal mondo reale (real-world) correlati allo stato di salute del paziente e alle cure sanitarie a lui fornite. Questi dati sono raccolti di routine da diverse fonti e vanno a braccetto con le real-world evidence, le evidenze cliniche su uso e possibili benefici o rischi di un farmaco derivanti dal suo uso comune, su larga scala. L'importanza di questi dati si evidenzia anche dall'andamento delle politiche sanitarie che si stanno applicando negli ultimi anni. Negli USA, per esempio, nel 2016 è stato siglato il 21st Century Cures Act, finalizzato ad accelerare lo sviluppo di prodotti, che usa i dati dal real-world per valutare le evidenze a supporto dell'approvazione di nuove indicazioni per i farmaci già in commercio.
I PRO, riferiti direttamente dal paziente, sono, dunque, una parte importante dei dati dal real-world e possono essere misurati in termini assoluti, per esempio come gravità di un sintomo, o come un cambiamento rispetto a misure precedenti, e rappresentano fattori chiave, ormai, anche nella ricerca clinica.

Il coinvolgimento il farmacista

I farmacisti possono avere un ruolo attivo nel raccogliere i PRO. Secondo gli esperti americani, questo operatore sanitario può educare i pazienti all'uso degli strumenti usati per raccogliere le informazioni e le fonti disponibili, arruolare pazienti nei programmi, raccogliere dati oggettivi e soggettivi e agire nel breve tempo, implementando le informazioni attraverso tecnologie digitali. Negli USA sono già attivi, per esempio, piattaforme che sfruttano l'intelligenza artificiale, collegate ad applicazioni sugli smartphone dei pazienti, che rimandano a un portale a uso del farmacista. In questo modo, i report sui PRO vengono sintetizzati e riassumono l'esperienza del paziente in modo che il farmacista o qualsiasi operatore sanitario possa averne accesso. Un'altra applicazione, invece, consente ai pazienti di riferire se si sentono meglio o peggio, su base quotidiana.
Includere i PRO ai dati clinici più oggettivi, dunque, può avere significativi benefici e può aiutare a personalizzare le cure, uno step che, secondo gli esperti USA, farà sentire ascoltato e capito il paziente lungo il suo percorso di cura.

Sabina Mastrangelo

Fonte

Asembia 2022 Specialty Pharmacy Summit - Broadus A., Radi M., Bourret J., Whitehead A. Pharmacist Evolution: Introducing a new, more active role for Patient Reported Outcomes to developing insights.

TAG: PAZIENTI, FARMACISTI, RACCOLTA DATI, REAL WORLD EVIDENCE (RWE)

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

17/09/2026

L’intesa con Assofarm prevede aumenti salariali, un’indennità professionale per i farmacisti e nuove misure per la conciliazione tra vita privata e lavoro. Mariani (Filcams): senza il rinnovo...

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto con Assofarm un’ipotesi di accordo che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori. Solo dopo il via libera si procederà alla firma...

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

Assofarm: l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl siglato il 15 settembre, non si limita al recupero dell’inflazione, ma adegua il contratto all’evoluzione del ruolo professionale del...

A cura di Redazione Farmacista33

16/09/2026

Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Consulta degli Ordini dei Farmacisti di Puglia e Vicepresidente Fofi auspica che l’intesa con Assofarm favorisca un confronto costruttivo anche...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Stress da rientro? I consigli per una ripartenza

Stress da rientro? I consigli per una ripartenza


Dopo il via libera della Fda, il farmaco è ancora in valutazione nell’Unione europea. Aifa ha avviato un’interlocuzione con l’azienda produttrice per verificare la possibilità di garantire...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top