Elezioni 2022, vince il Centro-Destra: dal Pnrr al decreto Aiuti ter gli impegni da portare avanti
Le elezioni politiche 2022 vedono la vittoria della coalizione di Centro Destra con Fratelli d'Italia, guidata da Giorgia Meloni, maggioritaria con un 26%
Le elezioni politiche 2022 vedono la vittoria della coalizione di Centro Destra con Fratelli d'Italia, guidata da Giorgia Meloni, maggioritaria con un 26%, Lega guidata dal Matteo Salvini al 9% e Forza Italia da Silvio Berlusconi all'8,3% e Noi Moderati allo 0,9%. Il Partito Democratico di Enrico Letta si attesta al 19%, Verdi-Sinistra al 3,5%, +Europa al 3% e Impegno Civico allo 0,5%. Il Movimento 5 Stelle di Giuseppe Conte è al 15,5 %; Azione ed Italia Viva quasi all'8%. Per quanto riguarda i seggi, nelle proiezioni il Centro-Destra è accreditato della maggioranza assoluta sia al Senato, sia alla Camera.
Decreto Aiuti ter, Pnrr e crisi energetica
Tra i primissimi impegni del nuovo Parlamento, formato da 400 deputati per la Camera e 200 seggi per il Senato, la legge Finanziaria e la conversione del decreto-legge Aiuti-ter per affrontare con urgenza la crisi energetica e il rincaro del costo del gas- che impatta su famiglie e imprese. Nell'ambito del Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza) dall'Europa è arrivata la seconda tranche di aiuti, 21,8 miliardi di euro, ma l'Italia ha 55 obiettivi da raggiungere entro la fine dell'anno, e la Commissione europea li dovrà verificare. Sempre a livello europeo, si dovrà negoziare con gli altri partner un piano per razionare l'energia ed un tetto al prezzo del gas. Atteso infinte, come atto finale del governo Draghi, la Nota di aggiornamento al documento di programmazione economica e finanziaria che condizionerà le attribuzioni al Fondo sanitario e i margini di manovra per le pensioni oltre che le cifre da liberare per aiuti e sgravi fiscali ad imprese e famiglie. Sul fronte della sanità si aprono ipotesi del possibile ministro. In Senato la Commissione che se ne occupa, fin qui guidata da Anna Maria Parente (Italia Viva), è stata accorpata con la Commissione Lavoro. Tra le figure politiche, si fa il nome dell'assessore alla Salute lombarda Letizia Moratti (Forza Italia), che è anche vicepresidente della Regione. Moratti, tuttavia, si vorrebbe candidare alle prossime elezioni regionali nel 2023. Altri candidabili per Forza Italia sarebbero Andrea Mandelli, presidente della Federazione nazionale degli ordini dei farmacisti, e Licia Ronzulli, senatrice. Per "Noi Moderati", quarta forza di coalizione, emerge il sottosegretario alla Salute uscente Andrea Costa. Per la Lega, a si fa il nome di Luca Coletto già assessore alla Salute in Veneto e ora in Umbria. Per Fratelli d'Italia un possibile nome è quello del deputato pugliese, e farmacista, Marcello Gemmato.
L’intesa con Assofarm prevede aumenti salariali, un’indennità professionale per i farmacisti e nuove misure per la conciliazione tra vita privata e lavoro. Mariani (Filcams): senza il rinnovo...
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto con Assofarm un’ipotesi di accordo che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori. Solo dopo il via libera si procederà alla firma...
Assofarm: l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl siglato il 15 settembre, non si limita al recupero dell’inflazione, ma adegua il contratto all’evoluzione del ruolo professionale del...
Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Consulta degli Ordini dei Farmacisti di Puglia e Vicepresidente Fofi auspica che l’intesa con Assofarm favorisca un confronto costruttivo anche...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Per correggere le rughe e contrastare la perdita di volume
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto con Assofarm un’ipotesi di accordo che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori. Solo dopo il via libera si procederà alla firma...