Infezione da pneumococco: effetti a lungo termine. Strategia è accesso a cure e vaccinazione
L'infezione acuta da pneumococco può portare a problemi a lungo termine con una riduzione dell'aspettativa e della qualità di vita. Accesso alle cure e vaccinazione
I danni subiti a seguito di un'infezione acuta da pneumococco potrebbero portare a problemi a lungo termine che possono persistere oltre la malattia, con una riduzione dell'aspettativa e della qualità di vita. Gli effetti possono manifestarsi a livello di sistema nervoso centrale, apparato circolatorio, organi, basse vie respiratorie e orecchio medio, con outcome che possono essere permanenti. È quanto osservato da una review pubblicata sulla rivista scientifica Pneumonia che evidenzia come il focus solo sulle polmoniti porti, in realtà, a sottostimare l'impatto della malattia a lungo termine, mentre l'infezione può interessare diversi organi. Gli autori peraltro sottolineano anche l'importanza della vaccinazione.
Effetti su orecchio medio e basse vie respiratorie
A livello di orecchio medio, per esempio, l'infezione può provocare accumulo di fluido che può causare una perdita di udito di 25 decibel, simile a quando si usano i tappi, che può peggiorare di ulteriori 10 decibel nel caso di malattia bilaterale. In generale, la capacità uditiva migliora nel giro di un anno, ma la ripresa completa è un processo lento. Inoltre, l'otite dell'orecchio medico può causare problemi di equilibrio vestibolare, così come di funzionalità motoria. Nei bambini, poi, possono esserci episodi ricorrenti di otite media, che possono ritardare passi chiave nello sviluppo cognitivo e nel parlare, determinando una riduzione della performance scolastica. Per quel che riguarda le vie respiratorie, invece, le persone con polmoniti generalmente si riprendono in modo completo. Tuttavia, nei casi gravi, lo stress fisiologico può determinare il rilascio di batteri nella circolazione, che causa danni a livello sistemico. Inoltre, chi soffre di malattia polmonare ostruttiva cronica preesistente è più suscettibile.
Effetti su cuore e sistema nervoso centrale
Nelle persone con polmoniti si può osservare tachicardia, con peggioramento della funzionalità cardiaca. E nelle persone anziane, la tachicardia può causare perdita di funzionalità cognitiva e demenza. Inoltre, le persone ricoverate con polmoniti acquisite in comunità hanno un aumentato rischio di mortalità nel lungo termine, che è di quasi il doppio rispetto ai ricoverati per altre cause. A livello del sistema nervoso centrale, infine, circa il 30% degli individui che sopravvive a meningiti ha qualche tipo di impatto neurologico o neuro-comportamentale. Questo potrebbe causare un peggioramento delle performance di attenzione, con alterazioni a livello di memoria e velocità di pensiero. Queste persone, poi, hanno punteggi di qualità di vita e funzionalità sociale più bassi e anche le persone senza difetti neurologici sono anche a rischio di problemi cognitivi a lungo termine dopo le infezioni da pneumococco.
Accesso a cure e vaccinazione strumenti di prevenzione
L'identificazione precoce e il trattamento con antibiotici e corticosteroidi delle infezioni, però, possono migliorare gli outcomes. La raccomandazione degli esperti è quindi di affrontare subito l'infezione e di fornire una diagnosi accurata. Il rapido accesso alle cure e la diffusione dei vaccini anti-pneumococcici può essere efficace contro questi effetti a lungo termine, soprattutto negli adulti più anziani. Questo tipo di vaccinazione non è escluso che possano essere somministrate in farmacia: a dicembre il sottosegretario alla Salute Marcello gemmato, rispondendo a un'interrogazione in Commissione Affari sociali alla Camera ha infatti ricordato che "non sussistono, in via di principio, motivi ostativi all'avvio di una riflessione in merito alla vaccinazione antipneumococcica" e ha annunciato l'intenzione di "avviare ogni necessario approfondimento sulla vaccinazione antipneumococcica con riguardo alla possibilità che la stessa venga eseguita nelle farmacie".
Sabina Mastrangelo
Fonte: Kruckow K. L. et al., Acute organ injury and long-term sequelae of severe pneumococcical infections. Pneumonia (2023); doi: 10.1186/s41479-023-00110-y
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A cura di Redazione Farmacista33
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