Apnee ostruttive del sonno associate a declino cognitivo e deficit attenzione
Le apnee ostruttive del sonno possono portare, negli uomini di mezza età senza altre comorbidità, a cambiamenti della funzionalità cognitiva
Le apnee ostruttive del sonno possono portare, negli uomini di mezza età senza altre comorbidità, a cambiamenti della funzionalità cognitiva. È quanto evidenzia una ricerca pubblicata su Frontiers in Sleep e coordinata da Valentina Gnoni, del King's College di Londra, nel Regno Unito.
Tra le persone che soffrono di questo disturbo respiratorio c'è un'elevata prevalenza di depressione, ansia e altri problemi psichiatrici
L'apnea ostruttiva del sonno è un disturbo respiratorio multisistemico, debilitante e cronico che può causare un certo grado di deficit cognitivo, soprattutto a livello di attenzione, funzionalità esecutiva e memoria. Inoltre, tra le persone che soffrono di questo disturbo respiratorio c'è un'elevata prevalenza di depressione, ansia e altri problemi psichiatrici. La funzionalità cognitiva comprende un ampio spettro di aspetti come attenzione e memoria, così come la capacità di pianificare, il problem-solving, la flessibilità mentale, le abilità visivo-spaziali, la velocità di processi e il linguaggio. Per lo studio, Gnoni e colleghi hanno valutato la performance cognitiva in un gruppo di 27 uomini tra 35 e 70 anni con apnea ostruttiva del sonno non trattata e nessuna altra co-morbidità, compresa l'obesità, rispetto a sette controlli. Tra i 27 pazienti con apnea, 16 avevano una forma lieve (Apnea Hypopnea Index - AHI - medio: 11,7 + 4 eventi/ora) e 11 avevano una forma grave (AHI medio: 41,8 + 20,7 eventi/ora), del disturbo respiratorio. I partecipanti si sono sottoposti a un esame respiratorio domiciliare attraverso il sistema WatchPAT e sono stati valutati con la polisonnografia video, in un centro del sonno.
Chi soffre di apnee ostruttive del sonno hanno un più scarso funzionamento a livello esecutivo, di memoria visivo-spaziale e deficit di attenzione
Dai risultati è emerso che i pazienti che soffrono di apnee ostruttive del sonno hanno un più scarso funzionamento a livello esecutivo, di memoria visivo-spaziale e hanno deficit di attenzione psicomotoria e a livello di controllo degli impulsi. Il più ampio numero di differenze, inoltre, è stato evidenziato tra i controlli e i pazienti con apnea ostruttiva del sonno nella forma grave. Per quel che riguarda i pazienti con una forma lieve di apnea, invece, questi mostrano una migliore funzionalità rispetto ai pazienti con la forma grave nella gran parte dei test sulla funzionalità cognitiva e raramente hanno performance peggiori dei controlli.
Sabina Mastrangelo
Fonte:
Frontiers in Sleep (2023) - doi: 10.3389/frsle.2023.1097946
La proposta portata al tavolo del 28 luglio da Assofarm per le organizzazioni sindacali è ancora insufficiente sul piano economico e normativo. Restano distanze su aumenti tabellari, indennità per...
Per Uiltucs Toscana la proposta presentata da Assofarm al tavolo di negoziazione per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti lascia indefinito il perimetro dell'indennità tecnico-professionale, senza...
Nel corso del 2026 la Commissione nazionale per la formazione continua con diverse delibere ha confermato e introdotto, anche accogliendo proposte della Fofi, misure per favorire l'assolvimento...
Un'indagine della Fip fotografa il ruolo del farmacista nel supporto ai disturbi minori: oltre il 70% svolge attività di self-care ogni giorno o più volte alla settimana. Il report evidenzia gli...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...