Login con

Farmacisti

20 Giugno 2023

Apnee ostruttive del sonno associate a declino cognitivo e deficit attenzione


Le apnee ostruttive del sonno possono portare, negli uomini di mezza età senza altre comorbidità, a cambiamenti della funzionalità cognitiva

Le apnee ostruttive del sonno possono portare, negli uomini di mezza età senza altre comorbidità, a cambiamenti della funzionalità cognitiva. È quanto evidenzia una ricerca pubblicata su Frontiers in Sleep e coordinata da Valentina Gnoni, del King's College di Londra, nel Regno Unito.


Tra le persone che soffrono di questo disturbo respiratorio c'è un'elevata prevalenza di depressione, ansia e altri problemi psichiatrici

L'apnea ostruttiva del sonno è un disturbo respiratorio multisistemico, debilitante e cronico che può causare un certo grado di deficit cognitivo, soprattutto a livello di attenzione, funzionalità esecutiva e memoria. Inoltre, tra le persone che soffrono di questo disturbo respiratorio c'è un'elevata prevalenza di depressione, ansia e altri problemi psichiatrici. La funzionalità cognitiva comprende un ampio spettro di aspetti come attenzione e memoria, così come la capacità di pianificare, il problem-solving, la flessibilità mentale, le abilità visivo-spaziali, la velocità di processi e il linguaggio. Per lo studio, Gnoni e colleghi hanno valutato la performance cognitiva in un gruppo di 27 uomini tra 35 e 70 anni con apnea ostruttiva del sonno non trattata e nessuna altra co-morbidità, compresa l'obesità, rispetto a sette controlli. Tra i 27 pazienti con apnea, 16 avevano una forma lieve (Apnea Hypopnea Index - AHI - medio: 11,7 + 4 eventi/ora) e 11 avevano una forma grave (AHI medio: 41,8 + 20,7 eventi/ora), del disturbo respiratorio. I partecipanti si sono sottoposti a un esame respiratorio domiciliare attraverso il sistema WatchPAT e sono stati valutati con la polisonnografia video, in un centro del sonno.


Chi soffre di apnee ostruttive del sonno hanno un più scarso funzionamento a livello esecutivo, di memoria visivo-spaziale e deficit di attenzione

Dai risultati è emerso che i pazienti che soffrono di apnee ostruttive del sonno hanno un più scarso funzionamento a livello esecutivo, di memoria visivo-spaziale e hanno deficit di attenzione psicomotoria e a livello di controllo degli impulsi. Il più ampio numero di differenze, inoltre, è stato evidenziato tra i controlli e i pazienti con apnea ostruttiva del sonno nella forma grave. Per quel che riguarda i pazienti con una forma lieve di apnea, invece, questi mostrano una migliore funzionalità rispetto ai pazienti con la forma grave nella gran parte dei test sulla funzionalità cognitiva e raramente hanno performance peggiori dei controlli.

Sabina Mastrangelo


Fonte:

Frontiers in Sleep (2023) - doi: 10.3389/frsle.2023.1097946

TAG: APNEA, SONNO, RICERCA, DEFICIT COGNITIVO

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

31/07/2026

La proposta portata al tavolo del 28 luglio da Assofarm per le organizzazioni sindacali è ancora insufficiente sul piano economico e normativo. Restano distanze su aumenti tabellari, indennità per...

A cura di Redazione Farmacista33

31/07/2026

Per Uiltucs Toscana la proposta presentata da Assofarm al tavolo di negoziazione per il rinnovo del Ccnl dei farmacisti lascia indefinito il perimetro dell'indennità tecnico-professionale, senza...

A cura di Simona Zazzetta

30/07/2026

Nel corso del 2026 la Commissione nazionale per la formazione continua con diverse delibere ha confermato e introdotto, anche accogliendo proposte della Fofi, misure per favorire l'assolvimento...

A cura di Redazione Farmacista33

27/07/2026

Un'indagine della Fip fotografa il ruolo del farmacista nel supporto ai disturbi minori: oltre il 70% svolge attività di self-care ogni giorno o più volte alla settimana. Il report evidenzia gli...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una nuova proposta per gli spuntini quotidiani

Una nuova proposta per gli spuntini quotidiani


L’acido ialuronico vaginale può contribuire a ridurre la secchezza e a migliorare le condizioni della mucosa nelle donne in postmenopausa, mostrando al tempo stesso una buona tollerabilità. Le...

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top