Farmaci biosimilari, mercato in crescita. I dati del nuovo report Aifa
L'Agenzia italiana del farmaco pubblica i report sul monitoraggio dei farmaci biosimilari in Italia, aggiornati a agosto 2021
L'introduzione sul mercato dei medicinali biosimilari rappresenta certamente un vantaggio per la governance della spesa farmaceutica. Lo sottolinea il report sul monitoraggio dei farmaci biosimilari in Italia, aggiornati a agosto 2021, pubblicato sul sito dell'Aifa. I farmaci biologici sono medicinali che contengono uno o più principi attivi prodotti o estratti da un sistema biologico. Appartengono alla categoria dei farmaci biologici ormoni, enzimi, emoderivati, sieri e vaccini, immunoglobuline, allergeni, anticorpi monoclonali. L'incidenza dei consumi dei biologici a brevetto scaduto, tuttavia, risulta essere notevolmente diversa non solo a seconda del tipo di molecola considerata, ma anche stratificando l'analisi in base alle diverse realtà territoriali.
Un vantaggio economico per il Sistema Sanitario nazionale
La diffusione dei biosimilari dei farmaci biologici rappresenta un vantaggio economico per il Sistema Sanitario nazionale e di conseguenza per i pazienti; tuttavia, alcune volte si possono instaurare dei meccanismi di sfiducia verso questi prodotti rispetto agli originator. A livello nazionale si evidenzia un tendenziale incremento nel consumo dei biosimilari, specialmente per le molecole con prodotti di più recente commercializzazione. L'incidenza dei consumi dei biologici a brevetto scaduto, tuttavia, risulta essere notevolmente diversa non solo a seconda del tipo di molecola considerata, ma anche stratificando l'analisi in base alle diverse realtà territoriali, dice la sintesi del rapporto. Analizzando infatti il report, in generale, in termini di confezioni vendute il mercato dei biosimilari cresce di circa il 16,9%, mentre le confezioni di originator scendono di circa il 26,7%. Il mercato totale dei farmaci biologici è sostanzialmente stabile (rasenta il +1%). Non tutte le molecole però presentano lo stesso andamento: per 9 delle 16 molecole analizzate infatti cresce maggiormente il mercato dei biosimilari rispetto agli originator, ma per 4 di queste 16 (filgastrim, pegfilgastrim, insuline fast acting, e somatropine nello specifico) la crescita è avvenuta negli originator a discapito del prodotto non di marca.
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A cura di Sabina Mastrangelo
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