Integratori
25 Febbraio 2025L’etichetta è una motivazione valida per la scelta, mentre solo il 17% si affida al consiglio di un professionista sanitario

Secondo un’indagine americana, circa 1 cittadino su 9 utilizza un integratore alimentare per i benefici a livello immunitario percepiti e le dichiarazioni riportate in etichetta rappresentano la leva più significativa per il consumo, mentre solo il 17% si affida al consiglio di un professionista sanitario. Lo evidenzia una ricerca condotta da esperti dei National Institutes of Health (NIH), che hanno determinato la prevalenza dell’uso di integratori alimentari per i benefici immunitari tra i residenti degli USA. I risultati dello studio sono pubblicati su JAMA Network Open.
L’uso di integratori alimentari è comune negli Stati Uniti e oltre 25.000 etichette di integratori nel Dietary Supplement Label Database (DSLD) mostrano la parola immune o immunità, suggerendo che i benefici immunitari sono una motivazione prevalente per l’uso e la commercializzazione degli integratori alimentari. Queste motivazioni possono avere un impatto sull’assunzione di nutrienti e modificare i comportamenti di salute. Tuttavia, l’etichettatura degli integratori alimentari relativa ai benefici immunitari può essere fuorviante.
Nell’indagine, sono stati presi in considerazione i più recenti dati raccolti su 15.560 partecipanti allo studio National Health and Nutrition Examination Survey (NHANES), per determinare percentuali e caratteristiche delle persone che dichiarano di usare integratori alimentari per i benefici immunitari. Lo studio, inoltre, ha esaminato se le affermazioni sulle etichette o le raccomandazioni degli operatori sanitari influenzano l’uso di questi integratori alimentari.
Dall’analisi è emerso che circa l’11% delle persone coinvolte dichiara di usare integratori alimentari per i benefici immunitari percepiti. L’uso di questi integratori mostra un’associazione positiva con diverse caratteristiche sociodemografiche e sanitarie, tra cui età, livello di istruzione, reddito, qualità della dieta e stato di salute. Tra i consumatori di integratori, il 28% dichiara di usarli esclusivamente per i benefici immunitari percepiti. Tale prevalenza è più alta tra le persone anziane, le persone finanziariamente stabili e quelle con uno stato di salute non ottimale.
Circa il 60% dei partecipanti che hanno consumato integratori alimentari per i benefici immunitari spiega di averli scelti in base alla dichiarazione sull’etichetta relativa a questi benefici. Al contrario, solo il 17% ha dichiarato di consumare questi integratori dopo raccomandazione di un professionista sanitario. In questo caso, la prevalenza dell’uso di integratori dovuta alle raccomandazioni di un professionista sanitario era più alta tra le persone anziane e quelle con un cattivo stato di salute. Oltre a prevenire il raffreddore o rafforzare il sistema immunitario, il secondo motivo più comune per il consumo di questi integratori è quello di “rimanere in salute”.
Fonte:
JAMA Network Open (2025); doi:10.1001/jamanetworkopen.2024.59291
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/01/2026
Una review analizza funzioni, fonti alimentari, fabbisogno e sintomi da carenza di vitamina B12, con un confronto tra le forme naturali e quelle sintetiche utilizzate negli integratori. L’articolo...
A cura di Sabina Mastrangelo
29/12/2025
La dieta mediterranea può ridurre la gravità dei sintomi cutanei e dell’infiammazione nei pazienti con psoriasi, migliorando al tempo stesso la qualità della vita
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
27/12/2025
Nelle donne in post menopausa il consumo di tè è associato a una maggiore densità minerale ossea dell’anca e al contrario, un’elevata assunzione di caffè (oltre cinque tazze al giorno) può...
A cura di Sabina Mastrangelo
12/12/2025
Una revisione pubblicata su Frontiers in Nutrition analizza le principali criticità di sicurezza della creatina monoidrato e conclude che, nelle persone sane e con prodotti certificati,...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)