Login con

Farmacisti

14 Luglio 2020

Covid-19, distanziamento sociale: utile se protratto nel tempo, rischioso eliminarlo troppo presto


Un nuovo studio suggerisce che i modelli epidemiologici, sviluppati per aiutare i governi nelle decisioni sulla gestione della pandemia, mostrano che è pericoloso eliminare troppo presto il distanziamento sociale

I modelli epidemiologici sviluppati per aiutare i governi a prendere decisioni nel momento della pandemia, pur nelle loro limitazioni di incertezza e variabilità, mostrano che è pericoloso eliminare troppo presto il distanziamento sociale, secondo uno studio pubblicato su Pnas. «Questa incertezza rappresenta una grande sfida per i responsabili politici, che devono considerare le conseguenze sociali ed economiche degli sconvolgenti interventi sulla salute pubblica, pur riconoscendo che il loro allentamento può portare rapidamente al riemergere di una malattia devastante» afferma Andrea Bertozzi, della University of California, Los Angeles, primo nome dello studio.

I dati dello studio

I ricercatori mostrano nel dettaglio tre modelli su scala regionale per la previsione e la valutazione del corso della pandemia: un modello di crescita esponenziale, un modello di processo di ramificazione autoalimentante e un modello compartimentale, che tiene conto di gruppi di popolazione suscettibili-esposti-infetti e resistenti. Gli esperti mostrano anche come questi modelli possono essere collegati tra loro e ai dati delle serie temporali per una particolare regione. Dall'analisi gli autori hanno visto che per tutti i modelli il numero di riproduzione R è molto variabile sia nel tempo che per posizione, e che tale variabilità è aggravata dalle misure di distanza. Inoltre, i dati sulla mortalità e i dati sui casi confermati hanno statistiche che variano in base all'ubicazione e al tempo, a seconda dei test e della contabilità accurata dei decessi dovuti alla malattia. Le differenze nei metodi di raccolta e nell'accuratezza dei dati di morbilità e mortalità possono poi portare a diversi risultati previsti nei modelli. Gli interventi non farmaceutici di sanità pubblica come il distanziamento sociale infine offrono un mezzo importante per ridurre il numero di riproduzioni del virus. Tuttavia, potrebbero non avere un impatto sostanziale sul numero totale di infezioni se non sono mantenuti nel tempo. I ricercatori concludono che questi modelli possono misurare e prevedere gli impatti del distanziamento sociale, ed evidenziano i pericoli sulla salute pubblica di un rilassamento precoce degli interventi non farmaceutici in assenza di un vaccino o di terapie antivirali.

TAG: PIANO D'EMERGENZA, GRANDI EMERGENZE, CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

08/06/2026

A otto mesi dall'introduzione del ticket farmaceutico, la Regione registra una riduzione di quasi 20 milioni di euro della spesa convenzionata e un calo dell'11% dei consumi di antibiotici e...

A cura di Redazione Farmacista33

05/06/2026

Il Comune di Genova rilancia dopo oltre trent'anni i soggiorni estivi per anziani autosufficienti. L'iniziativa sarà sostenuta economicamente dagli utili di Farmacie Genovesi, destinati al progetto...

A cura di Redazione Farmacista33

04/06/2026

In un Position Paper dedicato alla preparedness sanitaria, il Pgeu individua sette priorità per rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari europei. Tra le richieste: coinvolgimento delle farmacie...

A cura di Redazione Farmacista33

04/06/2026

La normativa europea consente già di utilizzare una prescrizione medica in un altro Stato membro dell'UE, ma nella pratica il modello prevalente resta quello della ricetta cartacea. Un decreto del...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Yovis, la gamma

Yovis, la gamma

A cura di Alfasigma

Dopo l'approvazione negli Stati Uniti e in Europa del semaglutide 7,2 mg per il trattamento dell'obesità, l'attenzione si concentra sul profilo di sicurezza del nuovo dosaggio. Il profilo di...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top