Login con

Farmacisti

08 Marzo 2022

Covid-19, le origini del virus. Nuovi indizi su ipotesi di fuga accidentale da laboratorio


La diffusione del Sars-Cov2 con salto di specie animale-uomo potrebbe essere avvenuta da un laboratorio per cause accidentali. I nuovi indizi


La diffusione del Sars-Cov2 con salto di specie animale-uomo potrebbe essere avvenuta per cause accidentali da un virus del pipistrello sperimentalmente adattato a crescere in vitro. Lo ha affermato Giorgio Palù, in un'intervista al Corriere della Sera rilanciando l'ipotesi che la pandemia sia stata innescata da un incidente di laboratorio. Secondo il presidente dell'Agenzia italiana del farmaco, «è suggestivo un dato, che andrà comunque confermato da ulteriori verifiche di altri ricercatori. Il ceppo prototipo di Wuhan, quello che ha cominciato a manifestarsi in Cina con forme gravi di polmonite, e tutte le varianti che ne sono derivate, anche quelle considerate non interessanti nella classificazione internazionale, presentano una caratteristica affatto peculiare. Nel gene che produce la proteina Spike (quella che il virus utilizza per agganciare la cellula da infettare) appare inserita una sequenza di 19 lettere appartenente a un gene umano e assente da tutti i genomi dei virus umani, animali, batterici, vegetali sinora sequenziati. La probabilità che si tratti di un evento casuale è pari a circa una su un trilione. Una sequenza essenziale perché conferisce al virus la capacità di fondersi con le cellule umane e di determinare la malattia».

Manipolazione effettuata per soli scopi di ricerca

«Si può ipotizzare una manipolazione effettuata per soli scopi di ricerca - spiega il virologo - non certo con intenzioni malevole. Non sarebbe la prima volta che un virus scappi per sbaglio da un laboratorio ad alta sicurezza. Quanto all'ipotesi dell'origine del virus dal pipistrello con un passaggio diretto all'uomo o indiretto attraverso un ospite intermedio (si è parlato del pangolino) o una serie di scambi successivi uomo-animale-uomo, alcuni studi recenti, che usano la bioinformatica per indagare l'evoluzione del virus, ci orienterebbero in tal senso. Manca però la prova regina che suffraghi l'origine naturale. Da un lato, non si è ancora trovato l'ospite intermedio e dall'altro, RaTG13, il virus del pipistrello Rhinolophus affinis il cui genoma è al 97% identico al Sars-CoV-2, ha scarsa capacità di infettarci. Per validare quale delle ipotesi in campo (spillover naturale o di laboratorio) sia più verosimile, sarebbe auspicabile, come più volte richiesto dall'Oms e dalla comunità scientifica, la collaborazione delle autorità cinesi».

Conoscenza dell'ospite intermedio utile a bloccare la pandemia

«Identificando un eventuale ospite intermedio - dice ancora Palù - sarebbe possibile risalire all'iniziale sorgente del contagio e bloccare la trasmissione epidemica, come è avvenuto per altri virus provenienti dal mondo animale. Non si può prevedere cosa avverrà tra qualche mese. Certo è che la prospettiva sembra favorevole se consideriamo l'andamento di questi giorni e l'approssimarsi della bella stagione che ostacola la trasmissione di tutti i virus a diffusione aerea. Riguardo l'adesione al vaccino Novavax, credo che la fascia dei no-vax che irriducibilmente si oppone alle vaccinazioni (una sparuta minoranza, fortunatamente) non accetterà mai nessun vaccino. Il grosso vantaggio di Novavax, oltre alla dimostrata efficacia e sicurezza, è un altro. Può essere conservato per mesi a temperature da frigorifero, 3-4 gradi e a temperatura ambiente, condizione che faciliterà il suo impiego nelle popolazioni del mondo che non hanno a disposizione una catena del freddo e hanno bisogno di essere immunizzate se vogliamo la fine della pandemia».

TAG: AIFA, COVID-19, SARS-COV-2, LABORATORI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

06/03/2026

Studio pubblicato su The Lancet Global Health evidenzia criticità nel sistema italiano di monitoraggio e risposta alla violenza di genere: raccolta dati discontinua, servizi poco coordinati e casi...

A cura di Redazione Farmacista33

06/03/2026

La copertura vaccinale tra gli over 65 si ferma al 50%, lontana dai target del 75% e del 95%. Nella campagna 2025-2026 somministrate circa 10,7 milioni di dosi: 9 milioni dai medici di medicina...

A cura di Redazione Farmacista33

05/03/2026

La Asl Torino 3 avvia un appello tra i Medici di medicina generale per verificare la loro disponibilità a prestare servizio nelle Case di comunità ma la Fimmg regionale si oppone: occorre un...

A cura di Giuseppe Tandoi

04/03/2026

Il sottosegretario Gemmato interviene sulla riorganizzazione della distribuzione dei farmaci: trasferimento di molecole dalla diretta alla dispensazione in farmacia per migliorare accesso e aderenza...

A cura di Simona Zazzetta

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Un innovativo meccanismo che si adatta alle diverse esigenze di deodorazione

Un innovativo meccanismo che si adatta alle diverse esigenze di deodorazione

A cura di Viatris

Secondo Conasfa la scelta della libera professione riflette uno squilibrio tra domanda e offerta e livelli retributivi: per rendere attrattivo il lavoro dipendente servono più tutele, retribuzioni e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top