Vaccini
29 Luglio 2024Il Rapporto Vaccini 2022 offre un'analisi dettagliata delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini in Italia, fino alla fine del 2022. Il documento evidenzia l'importanza della farmacovigilanza nel garantire la sicurezza dei vaccini e il ruolo cruciale svolto dai medici, farmacisti e altri operatori sanitari

Nel 2022, in Italia sono state complessivamente inserite 1.420 segnalazioni di eventi avversi ai vaccini riferite ad anni precedenti, con un numero rilevante di segnalazioni (1.284) risalenti al 2021. Queste si aggiungono alle 15.978 segnalazioni insorte nel 2021 per un totale di oltre 21mila eventi avversi, la metà dei quali (55%) riconducibile a disturbi nella sede di inoculo. Il grosso delle segnalazioni arriva dai medici /47,1%) e dai farmacisti (40,8%) e riguarda, tra gli altri, vaccini Covid, trivalente o tetravalente morbillo, parotite, rosolia e varicella, anti-HPV, vaccini antinfluenzali, meningococcici e anti-Herpes zoster. È quanto evidenza il Rapporto Vaccini 2022 un'analisi dettagliata delle segnalazioni di sospette reazioni avverse ai vaccini in Italia, che copre i dati fino alla fine del 2022.
Nel 2022 sono state registrate complessivamente 1.420 segnalazioni riferite ad anni precedenti, con un numero rilevante di segnalazioni (1.284) risalenti al 2021. Queste si aggiungono alle 15.978 segnalazioni già riportate nel rapporto precedente. Tra le segnalazioni inserite in ritardo, il 15,7% erano spontanee, l'84,2% provenivano da studi non interventistici e solo lo 0,1% erano classificate come "altro".
La maggior parte delle segnalazioni di sospette reazioni avverse nel 2022 è stata inviata da medici (47,1%), seguiti dai farmacisti (40,8%) e dal personale sanitario non medico (9,8%). I cittadini/pazienti hanno contribuito solo al 2,3% delle segnalazioni. È significativo l'aumento delle segnalazioni da parte dei farmacisti rispetto all'anno precedente (dal 28,9% al 40,8%).
Complessivamente sono stati segnalati 21.279 eventi avversi, distribuiti su 10.967 segnalazioni. La distribuzione degli eventi avversi per apparato coinvolto (SOC - System Organ Classification) include le seguenti categorie principali:
Il rapporto dettaglia anche la distribuzione delle segnalazioni per regione, evidenziando una notevole variabilità nei tassi di segnalazione per 100.000 abitanti. Ad esempio, il Friuli-Venezia Giulia ha riportato un tasso di 155,6 segnalazioni per 100.000 abitanti, mentre la Valle d’Aosta e la Sardegna hanno registrato tassi molto più bassi, rispettivamente 0,8 e 1,0.
https://www.aifa.gov.it/documents/20142/0/Rapporto_Vaccini_2022.pdf
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