covid
23 Settembre 2025Il Ministero della Salute raccomanda la co-somministrazione con il vaccino antinfluenzale, il coinvolgimento operativo delle farmacie e misure organizzative regionali per garantire ampia copertura e tempestiva adesione dei cittadini

Nella campagna di vaccinazione autunnale/invernale 2025/2026 anti Covid-19 si useranno vaccini adattati alla variante LP.8.1 che si potranno co-somministrare con il vaccino antinfluenzale, Regioni e Provincie autonome attivino opportune misure organizzative, coinvolgendo operativamente anche le farmacie. Sono alcune delle raccomandazioni del Ministero comunicate con una circolare a istituzioni e Ordini professionali per l’organizzazione della stagione vaccinale in arrivo.
La circolare sottolinea il ministero è basata sulle più recenti evidenze scientifiche e sui documenti emanati da Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), Agenzia Europea per i Medicinali (EMA), Centro Europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).
Viene sottolinea la possibilità e la raccomandazione della co-somministrazione dei nuovi vaccini aggiornati con altri vaccini, in particolare quello antinfluenzale, fatto salvo ogni specifica indicazione d’uso o valutazione clinica.
Viene inoltre evidenziata l’importanza del coinvolgimento delle farmacie nella campagna, insieme ai Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, alla rete specialistica ospedaliera e territoriale e alle strutture per lungodegenti, per garantire una maggiore offerta vaccinale alle persone a rischio di sviluppare forme gravi della malattia e facilitare una tempestiva adesione dei cittadini.
La campagna si avvarrà dei vaccini adattati alla variante LP.8.1 del SARS-CoV-2, già autorizzati da EMA e AIFA. Tra questi, il Ministero mette a disposizione il Comirnaty LP.8.1, di prossima distribuzione alle Regioni e Province Autonome, con allegato il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP). Una dose di richiamo annuale sarà offerta attivamente alle categorie indicate nella circolare, precisando che l’aver contratto una infezione da SARS-CoV-2, anche recente, non costituisce una controindicazione alla vaccinazione.
Il documento richiama il rispetto dei principi delle buone pratiche vaccinali, con particolare attenzione alla valutazione del rapporto benefici/rischi in relazione all’età e al genere. Viene ribadita la necessità di segnalare tempestivamente eventuali sospette reazioni avverse al sistema di farmacovigilanza AIFA, accessibile sia agli operatori sanitari sia ai cittadini tramite il sito dell’Agenzia.
Per favorire l’adesione dei cittadini, la circolare invita le Regioni a rafforzare le attività di comunicazione e informazione e a rendere possibile la prenotazione della vaccinazione attraverso piattaforme regionali online. Infine, il Ministero precisa che queste indicazioni potranno essere aggiornate in base all’andamento epidemiologico, all’acquisizione di nuove evidenze scientifiche o all’eventuale aggiornamento dei vaccini per nuove varianti.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/08/2026
Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
07/08/2026
La nuova circolare entra nel dettaglio delle modalità di registrazione dei medicinali nell'Archivio nazionale, il database che raccoglie gli identificativi univoci dei farmaci immessi sul mercato...
A cura di Redazione Farmacista33
07/08/2026
Nel 2025 la spesa farmaceutica totale ha raggiunto 39,3 miliardi di euro, trainata dalla crescita a doppia cifra degli acquisti privati. Tirzepatide è il farmaco di classe A più acquistato...
A cura di Redazione Farmacista33
05/08/2026
In quanto professionista di facile accesso e affidabile, il farmacista può aiutare a contrastare l’influenza dei determinanti sociali di salute che hanno un impatto negativo sulla malattia...
A cura di Sabina Mastrangelo

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)