In farmacia per i bambini, dal 20 al 27 novembre. Galli: farmacisti siano coinvolti in vaccinazioni
Massimo Galli, virologo dell'Ospedale Sacco di Milano: per evitare la rinuncia alle vaccinazioni di base necessarie per la tutela dei bambini, è importante che anche il farmacista contribuisca
Per evitare un impoverimento sanitario e la rinuncia alle vaccinazioni di base, necessarie per la tutela dei bambini e delle generazioni future è importante che anche il farmacista insieme agli altri operatori del Sistema sanitario nazionale, contribuisca a mantenere alta l'attenzione su questo aspetto, ma serve una un profondo svecchiamento della sanità del Paese. A sostenerlo è Massimo Galli, virologo dell'Ospedale Sacco di Milano, che in occasione del webinar di presentazione dell'iniziativa "In farmacia per i bambini" organizzata della Fondazione Rava e Federfarma, si è detto non è contrario alla vaccinazione in farmacia, purché ci sia una adeguata legislazione e sia garantita la sicurezza. Nel suo intervento, Galli si è espresso anche a favore della revisione titolo V della costituzione e «di un profondo svecchiamento della sanità del Paese» e ha dichiarato: «I bambini hanno dimostrato di avere maggiori difese nei confronti del covid-19» ha spiegato Galli, all'inizio del suo intervento, «ma occorre prestare attenzione perché l'effetto della pandemia non sia anche quello di un impoverimento sanitario con rinuncia a effettuare le vaccinazioni di base, necessarie per la tutela della loro salute e delle generazioni future» da qui il ruolo del farmacista «che, insieme agli altri operatori del Sistema sanitario nazionale, deve contribuire a mantenere alta l'attenzione su questo aspetto». Su teme, Roberto Tobia, segretario Federfarma nazionale, moderatore del webinar, ha aggiunto: «In considerazione dell'emergenza e della reale necessità dei cittadini di fare prevenzione, sarebbe necessario seguire l'esempio europeo e permettere ai farmacisti di praticare le vaccinazioni in farmacia. Per questo ci stiamo già formando, convinti che questa sia la via da seguire anche nel nostro Paese».
Ottava edizione dell'iniziativa: una settimana per donare a chi ha bisogno
E proprio per andare incontro alle restrizioni date dall'emergenza Covid-19, l'edizione 2020 dell'iniziativa "In farmacia per i bambini", l'iniziativa nazionale della Fondazione Francesca Rava - Nph Italia Onlus, durerà una settimana: dal 20 novembre, Giornata mondiale dei diritti dell'infanzia, fino al 27 novembre. Scopo dell'iniziativa, giunta all'ottava edizione, è la sensibilizzazione dei diritti dei più piccoli e la raccolta di farmaci da banco, alimenti per l'infanzia e prodotti pediatrici per i bambini in povertà sanitaria. Duemila le farmacie aderenti in tutta Italia, mentre Martina Colombari, si conferma madrina della Fondazione e sarà testimonial e volontaria dell'iniziativa. «Sono moltissime le richieste di aiuto che la Fondazione Francesca Rava riceve da case-famiglia, comunità per minori e famiglie che non riescono a far fronte alle necessità dei propri figli. Il 20 novembre e i giorni successivi, nelle farmacie aderenti tutti possiamo acquistare e donare farmaci e prodotti pediatrici per i bambini in povertà sanitaria», afferma Mariavittoria Rava, presidente Fondazione Francesca Rava. In 7 anni sono stati raccolti oltre 1 milione di farmaci e prodotti baby-care. Nel 2019 la raccolta è stata donata a 668 enti (case-famiglia, comunità per minori, empori solidali) per 36.000 bambini beneficiari e all'ospedale pediatrico Nph Saint Damien della poverissima Haiti, che assiste 80.000 bambini/anno. In farmacia per i bambini, per 4 anni consecutivi nel 2019 ha ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica italiana. È anche un evento sostenibile: ogni farmacia raccoglie per una Casa famiglia o ente sul suo territorio, cui viene abbinata, con beneficenza a km 0! In Farmacia per i bambini si svolge in 2000 farmacie su tutto il territorio italiano. Ha come partner istituzionali Federfarma e Cosmofarma e il patrocinio di Fofi. Al fianco della Fondazione, sarà presente il Network Kpmg con cui l'iniziativa è nata nel 2013 e le Aziende amiche Bnp Paribas, Chiesi, Mellin, Nutricia, Mylan, EcoEridania, Lierac, Silc-Trudi Babycare, Vim, BD Rowa. Sostengono la campagna anche Fondazione Cariparma e Fondazione Carisbo. Patrocinio del Comune di Verona.
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A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
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