Vaccini, Alta Autorità per la sanità francese raccomanda terza dose per over 65 anni
L'Alta autorità per la sanità francese (Has) raccomanda una terza dose di richiamo a tutte le persone di età pari o superiore a 65 anni e a tutti gli individui con comorbilità. L'Has in un comunicato stampa dichiara che «dopo aver analizzato i dati disponibili si raccomanda una dose di richiamo con vaccino mRNA per le persone di età pari o superiore a 65 anni e per le persone con comorbilità, più a rischio di sviluppare forme gravi da infezione da Covid-19.La dose di richiamo deve essere somministrata dopo un periodo di almeno 6 mesi dalla prima vaccinazione completa con due dosi». Sono circa 18 milioni le persone in Francia coinvolte nel richiamo previsto a partire da settembre e, contrariamente a quanto annunciato lo scorso 12 agosto dal ministero della Salute, questa terza dose potrebbe riguardare un target più ampio di quello inizialmente previsto. Oltre ai 6 milioni di francesi che avrebbero dovuto beneficiare di questa terza dose (residenti in case di cura e unità di assistenza a lungo termine, persone di età superiore a 80 anni a casa, persone con rischi molto elevati di contrarre forme gravi di infezione e immunocompromessi), anche la fascia d'età che va dai 65 ai 79 annie lepersone con comorbilità(12 milioni di persone) potrebbero ricevere una dose di richiamo. Inoltre, il Ministero ha dichiarato che per tutte le persone che hanno ricevuto una singola dose del vaccino Janssen, l'Has raccomanda «una dose di richiamo con un vaccino mRNA (Pfizer o Moderna)a partire da quattro settimane dopo l'iniezione».Questa misura dovrebbe «riguardare tutti i francesi, indipendentemente dalla loro età». Nel suo comunicato l'Has precisa che «i dati mostrano un'insufficiente protezione conferita da una singola dose di vaccino (Pfizer, Moderna, Astrazeneca) contro le forme sintomatiche legate alla variante Delta, e i dati disponibili non consentono di confermare l'efficacia a lungo termine del regime vaccinale monodose del vaccino Janssen». Has aggiunge che il suo parere in merito alla somministrazione della terza dose è «su richiesta del governo al fine di consentire l'organizzazione e l'anticipazione della campagna di richiamo» e che tale parere è condizionato «alla convalida da parte dell'Ema». Al momento, inoltre, 600.000 persone over 80 in Francia non sono ancora state vaccinate contro Covid-19. Cristoforo Zervos
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A cura di Avv. Rodolfo Pacifico
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