Login con

Farmacisti

14 Luglio 2020

Misure anti covid-19. Ministro Speranza: valide fino al 31 luglio


Si continua con le misure di prevenzione Covid-19 fino al 31 luglio, tra cui distanziamento sociale, mascherine e dispenser di gel mani, ingressi contingentati e altre precauzioni fin qui note, ma per ora nessun riferimento al proseguimento dello stato di emergenza, decisione di cui si discuterà in Parlamento. È quanto emerge dalla comunicazione del ministro della Salute Roberto Speranza in Senato, che illustra il nuovo dpcm attuativo del decreto-legge 33 sulle riaperture (appena convertito in legge).
Si saprà solo a fine mese se lo stato di emergenza in scadenza al 31 luglio sarà rinnovato.


Congressi in stand by. Le indicazioni sui voli e riunioni

Quindi dovrà ancora aspettare con il fiato sospeso chi organizza congressi, fiere e formazione residenziale. Anche per le discoteche e le scuole si attendono decreti ad hoc e. Il decreto-legge sulle riaperture - quello che inizialmente limitava gli spostamenti all'interno della stessa regione fino al 3 giugno -mantiene l'obbligo di indossare le mascherine nei luoghi chiusi, ma non più all'aperto, da oggi cade il "must" nell'ultima regione, la Lombardia. Si potranno togliere nei locali ma solo quando si consuma. Negli aerei si useranno le cappelliere per i bagagli a mano se la compagnia dà l'ok, nei treni ci si ritroverà qualcuno accanto se la distanza tra sedili è di un metro o più. Tutte queste misure sono ancora una volta temporanee. La scadenza di tutto questo è il 31 luglio, data prevista fin qui per la fine dell'emergenza, ed è prevista anche in un decreto del premier (Dpcm) atteso in parallelo alla conversione in del Dl 33, "attuativo" della legge. Il decreto riporta anche un'ordinanza del Ministero della Salute che vieta voli da e per 13 paesi ad alta diffusione di Covid-19: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. Quarantena di 14 giorni per chi viene da paesi extra Ue. Specifichiamo ora i termini della nuova legge.


Obbligo di mascherina nei luoghi chiusi aperti al pubblico

L'articolo 1 dava, a maggio, il via libera dal 3 giugno agli spostamenti all'interno delle regioni; successivi decreti hanno aperto agli spostamenti liberi nel territorio nazionale, salvo provvedimenti limitativi quali ordinanze regionali. Persiste l'obbligo di mascherina nei luoghi chiusi aperti al pubblico, non solo bar e ristoranti ma anche parrucchieri, altri esercizi, strutture sanitarie. All'articolo 1 si disciplina anche la quarantena precauzionale o misura equivalente: resta valida per tutti i soggetti che sono contatti stretti di individui positivi al coronavirus. Sì alle riunioni se chi organizza garantisce le distanze di sicurezza di un metro. Ad esempio, gli spettacoli in piazza possono essere autorizzati, ma solo ove ritenuto possibile sulla base di dati epidemiologici favorevoli e sulla base di criteri che devono essere ben specificati. Ergo, per chi organizza sarà bene attendere il decreto ad hoc entro il 31 luglio. La questione è spinosa proprio per i congressi. Federcongressi ha approvato delle linee guida a beneficio del Consiglio dei ministri per partire al più presto; alla vigilia dello scadere dello stato di emergenza, con il rischio di una proroga pendente, ha pubblicato un sondaggio su 2280 professionisti sanitari dove si evince che il 60% vorrebbe riprendesse subito la formazione continua residenziale. Regole e voglia ci sono, e la legge incoraggia l'adozione di protocolli di sicurezza di categoria, solo in mancanza dei quali scatta l'obbligo di aderire a protocolli nazionali ove esistenti. Il decreto rinvia a un tempo successivo anche le norme che disciplineranno le distanze a scuola da settembre. Altra condizione da assicurare: le regioni dovranno monitorare giornalmente l'andamento dell'epidemia girando i dati a Ministero della Salute ed Istituto superiore di sanità, e dovranno autorizzare eventi solo in funzione dei risultati dei monitoraggi.


Confermati poteri a Commissario straordinario Covid

L'articolo 1 bis, introdotto in fase di conversione alle camere, dà al Commissario Covid pieni poteri per stipulare protocolli con imprese per distribuire a prezzi calmierati dispositivi protettivi per i sanitari e la popolazione. L'articolo 2 dispone le sanzioni per le violazioni, da 400 a 1000 euro, con chiusura dell'esercizio da 5 a 30 giorni e raddoppio in caso di recidive. I proventi delle sanzioni andranno all'istituzione che ha scoperto la violazione.

Mauro Miserendino

TAG: FARMACIA, FARMACIE, CORONAVIRUS, COVID-19, SARS-COV-2

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

13/04/2026

l Rapporto OsMed dell’Aifa rileva una lieve riduzione dei consumi complessivi ma conferma un uso ancora elevato di antibiotici ad ampio spettro. In ambito ospedaliero cresce l’utilizzo di...

A cura di Redazione Farmacista33

08/04/2026

Pubblicati i regolamenti dei due nuovi strumenti di confronto con pazienti, istituzioni e operatori del settore. Prevista la creazione di un Registro di trasparenza con informazioni sugli incontri...

A cura di Redazione Farmacista33

07/04/2026

Per contrastare l’antibiotico-resistenza servono studi clinici più snelli, sostegno all’innovazione e modelli economici sostenibili per lo sviluppo di nuovi antibiotici. L’Ema punta su scienza...

A cura di Redazione Farmacista33

02/04/2026

La delegazione Aifa guidata dal presidente Robert Nisticò ha incontrato il Ministero della Salute giapponese e l’agenzia regolatoria Pharmaceuticals and Medical Devices Agency per confrontarsi su...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Una formula completa ed efficace contro i sintomi del mal di gola

Una formula completa ed efficace contro i sintomi del mal di gola


Disponibile anche in Italia il primo collirio a base di atropina 0,01% approvato in Europa per rallentare la progressione della miopia nei bambini. Il medicinale introduce un’alternativa...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top