Ricerca
24 Settembre 2024La Biotech Week 2024 torna con la sua XII edizione, cdl 24 settembre al 1° ottobre. Cattani (Farmindustria), ha commentato: “Oggi il biotech rappresenta un motore fondamentale dell’innovazione farmaceutica"

È in corso la XII edizione della Biotech Week 2024 che si svolge dal 24 settembre al 1° ottobre, più di 90 eventi, conferenze, laboratori, visite guidate, webinar e seminari, con accesso gratuito e un’offerta adatta a pubblici di ogni età in tutta Italia organizzati grazie alla collaborazione di numerosi partner. Promossa da Assobiotec Federchimica, la manifestazione si propone di raccontare l’importanza delle biotecnologie e delle biosoluzioni, definite dall’Unione Europea come una delle aree più promettenti del secolo.
In occasione dell’evento, Marcello Cattani, Presidente di Farmindustria, ha commentato: “Oggi il biotech rappresenta un motore fondamentale dell’innovazione farmaceutica. Insieme ai farmaci di sintesi chimica, al digitale, all’Intelligenza artificiale contribuisce alla pipeline di 23.000 medicinali in sviluppo nel mondo, il 45% di origine biotecnologica, che potranno offrire risposte sempre più efficaci ai bisogni di salute dei cittadini”.
Cattani ha inoltre sottolineato il ruolo cruciale delle biotecnologie nello sviluppo di terapie avanzate e farmaci orfani, che garantiranno cure personalizzate: “Molti sono quelli biotech in sviluppo per terapie avanzate, farmaci orfani, e che garantiranno cure personalizzate. Medicinali che, insieme a tutti gli altri, sono importanti per la salute dei cittadini e rappresentano un traino economico della produzione e dell’export. Dal maggio 2022 al luglio 2024 la produzione farmaceutica Made in Italy ha fatto registrare un +5,6%. Con un saldo estero complessivo di 17 miliardi nel 2023 e un picco di 9,6 miliardi nel primo semestre 2024.”
Guardando al futuro, Cattani ha evidenziato la necessità di creare condizioni legislative e burocratiche favorevoli per attrarre investimenti globali in Ricerca e Sviluppo: “La sfida è quella di mettere in sicurezza un settore, quello delle Life Sciences, strategico per la nostra Nazione e per l’Europa con un contesto legislativo e burocratico incentivante per attrarre una parte degli investimenti globali in R&S che tra il 2024 e il 2029 raggiungeranno i 2.000 miliardi di dollari. La nuova Commissione dovrà cambiare marcia per recuperare il gap importante che ancora c’è con USA, Cina e altri competitor. Come ricordava il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, qualche giorno fa 'è arrivato il momento che ci facciamo rincorrere noi. Ce la possiamo fare, perché abbiamo competenze, risorse umane, know how e tecnologie”.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
09/09/2026
I ricavi del gruppo Chiesi nel primo semestre 2026 ammontano a 1,89 miliardi, in crescita del 3,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno
A cura di Redazione Farmacista33
09/09/2026
Il presidente di Confindustria Dispositivi Medici Faltoni condivide la proposta della Regione Emilia-Romagna di superamento del payback, che mette a rischio la sopravvivenza del comparto
A cura di Redazione Farmacista33
09/09/2026
Egualia manifesta la sua approvazione per il Procurement Act varato dalla Commissione Europea, che punta a riformare la normativa degli appalti pubblici
A cura di Redazione Farmacista33
08/09/2026
Haleon nomina Fabrice Dollet Site Director dello stabilimento di Aprilia. La nomina si inserisce nell’evoluzione del modello operativo del Gruppo e apre una nuova fase per il sito, hub produttivo...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)