Fase 2. Riaperture in base a rischio Inail e con garanzia di turni diversificati
Attese le linee guida per adeguare le attività alla ripresa nella fase 2 prevista il 4 maggio 2020, le riaperture saranno scaglionate in base alle tabelle dell'Inail che misurano il rischio per i lavoratori
Sono attese per questa settimana le linee guida per adeguare le attività alla ripresa nella fase 2 prevista il 4 maggio 2020, le riaperture saranno scaglionate in base alle tabelle dell'Inail che misurano il rischio per i lavoratori, aziende e negozi dovranno garantire turni diversificati per i lavoratori e privilegiare lo smart working. La riorganizzazione della fase 2 terrà conto di tutti i suggerimenti che provengono dai vari gruppi di lavoro e saranno inseriti nel decreto del governo. Entro questa settimana il presidente del consiglio Giuseppe Conte, si legge sulla stampa nazionale, dovrebbe annunciare le linee guida in modo che tutti possano adeguarsi.
Imprese e negozi
Alcune Regioni vogliono partire già il 27 aprile con le aziende del settore auto, edile e moda. «Si può ragionare su una regionalizzazione delle aperture», conferma il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, ma il governo pone una condizione: garantire di avere a disposizione ospedali Covid e luoghi dove tenere in quarantena i positivi. In caso contrario, riaperture allineate al 4 maggio. Le riaperture saranno scaglionate in base al rischio, e i negozi e le aziende avranno l'obbligo di autocertificarsi per dimostrare di essere in regola con le nuove norme per il contenimento del contagio da coronavirus. Poi inizieranno i controlli e chi non si sarà adeguato rischia la sospensione della licenza o la chiusura. Per garantire il rispetto delle norme aziende e negozi dovranno compilare un modulo che autocertifica il rispetto delle prescrizioni imposte su dotazioni dei dispositivi di sicurezza personale, sanificazione, presenza del medico e tutte le altre regole che saranno diversificate a seconda delle filiere. Dovranno essere in ogni caso garantiti turni diversificati per i lavoratori e privilegiato lo smart working.
Trasporti pubblici e ristorazione
Riapertura ancora lontana per bar e ristoranti: le tabelle Inail assegnano infatti a questi luoghi di ritrovo un livello di rischio elevato e si sta valutando la possibilità di concedere, oltre alle consegne a domicilio che già in essere, il servizio da con ingresso scaglionato, così come già avviene per tutti gli altri negozi già aperti, e calcolato sulla base della metratura dei locali. La misura rimane quella di 40 metri quadri fissata nell'ultimo decreto dove possono entrare due dipendenti e un cliente. La fase 2 per il trasporto pubblico dovrà tenere conto delle esigenze delle Regioni e soprattutto dei Comuni più grandi. Su autobus e metropolitane si potrà viaggiare soltanto seduti e comunque mantenendo la distanza, dunque su posti alternati rendendo inevitabilmente ridotta la capienza. Ecco perché si sta valutando la possibilità di aprire le zone a traffico limitato favorendo così il trasporto privato. In questo caso va però tenuto nel conto il mancato introito per le amministrazioni locali che dovrà essere comunque compensato. L'alternativa — dove il parco mezzi lo consente — è aumentare il numero delle corse. Ma anche creare aree di scambio dove si possa lasciare il proprio mezzo e utilizzare il servizio sharing di auto e bici.
Conasfa richiama l'attenzione sulle condizioni di lavoro dei farmacisti non titolari e sulla crescente difficoltà delle farmacie a reperire professionisti. Retribuzioni, carichi di lavoro,...
Dal 1° luglio 2026 al 30 giugno 2027 i titolari di farmacia associati a Federfarma potranno accedere a un Piano sanitario odontoiatrico realizzato con Fondazione Andi Salute e Fas. Previsti rimborsi...
Il rinnovo del contratto dei farmacisti dipendenti approda in Parlamento con un'interrogazione ai ministri della Salute e del Lavoro e un intervento in XII Commissione. Conasfa chiede al Governo di...
A cura di Simona Zazzetta
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
IN VACANZA SENZA PENSIERI: I CONSIGLI DI BENESSERE PER L'ESTATE
Il diabete e le altre malattie croniche sono destinate a esplodere nei prossimi decenni. La “ricetta” dello scienziato Camillo Ricordi: investire le risorse non sulla cura ma sulla prevenzione