Antivirale Covid in farmacia, disponibile in Puglia per agevolare le cure
A partire dal 9 maggio anche nelle farmacie della Puglia sarà possibile ritirare l'antivirale orale contro il Covid Paxlovid
A partire da oggi anche nelle farmacie della Puglia sarà possibile ritirare l'antivirale contro il Covid Paxlovid. Ad annunciarlo è il presidente di Federfarma Puglia, Francesco Fullone con riferimento alla sottoscrizione del protocollo di intesa nazionale, valido fino al 31 dicembre, tra Ministero della Salute, Aifa, Federfarma, Assofarm, FarmacieUnite, Federfarma servizi e Adf per la distribuzione e dispensazione del farmaco antivirale orale di Pfizer direttamente in farmacia.
Da due anni farmacie e farmacisti confermano impegno
"L'emergenza sanitaria causata dal SARS-CoV-2 ha evidenziato come la diffusione capillare delle farmacie costituisca un primo presidio di vicinanza del sistema sanitario nazionale, in grado di fornire le prime risposte e soluzioni tempestive ai cittadini - commenta Fullone. - Devo quindi ringraziare ancora una volta i colleghi che da due anni ormai danno continua dimostrazione dell'impegno, della serietà e della dedizione con cui tutta la categoria sta affrontando questa emergenza mondiale. Con questo ulteriore tassello ci si propone di agevolare ancora di più la cura e la prevenzione per curare a casa le persone che rischiano un'evoluzione negativa della malattia - prosegue -. Sarà lo specialista o il medico curante, che conosce a fondo la storia e le condizioni dei suoi pazienti, a individuare i casi in cui la terapia domiciliare con Paxlovid può essere adottata. E la possibilità che la distribuzione passi dalle farmacie, in modo gratuito in considerazione del protocollo di intesa sottoscritto, accelererà sicuramente i tempi di assunzione. Quello del Paxlovid - conclude Fullone - è quindi un esempio tangibile di come la territorializzazione della sanità possa e debba passare sempre più dal ruolo delle figure più presenti: il medico di medicina generale e farmacista territoriale. Qui penso ai molti farmaci oggi in distribuzione diretta che potrebbero essere portati, attraverso le farmacie, a una fruizione più agevole e meno costosa per il cittadino". Il farmaco è indicato per i maggiorenni che contraggono il Covid e che, per condizioni di rischio preesistenti potrebbero sviluppare la forma grave e andare incontro ad ospedalizzazione. Prescrizione tramite specialista o Mmg, dispensazione dalla farmacia ospedaliera o di comunità e inizio dell'assunzione vanno garantiti entro i primi giorni di malattia.
L’intesa con Assofarm prevede aumenti salariali, un’indennità professionale per i farmacisti e nuove misure per la conciliazione tra vita privata e lavoro. Mariani (Filcams): senza il rinnovo...
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno sottoscritto con Assofarm un’ipotesi di accordo che sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori. Solo dopo il via libera si procederà alla firma...
Assofarm: l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Ccnl siglato il 15 settembre, non si limita al recupero dell’inflazione, ma adegua il contratto all’evoluzione del ruolo professionale del...
Luigi D’Ambrosio Lettieri, presidente della Consulta degli Ordini dei Farmacisti di Puglia e Vicepresidente Fofi auspica che l’intesa con Assofarm favorisca un confronto costruttivo anche...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Giacinto Tommasini di AssoIntegratori fa il punto sulle principali sfide del settore: frammentazione normativa, aumento dei costi, crescita dell’e-commerce e sicurezza dei prodotti, aggiornamento...