Vaccini
10 Luglio 2023L'Istituto superiore di sanità è partner del progetto europeo NoseVac, nato per sviluppare vaccini a somministrazione nasale contro polmonite, pertosse, influenza e Covid-19

L'Istituto superiore di sanità è partner del progetto di ricerca europeo NoseVac, nato per sviluppare vaccini a somministrazione nasale a base proteica o a Rna, contro patogeni che provocano malattie respiratorie con un alto tasso di morbidità e mortalità: tra i primi progetti, previsti nei prossimi 5 anni, il vaccino nasale bivalente contro Streptococcus pneumoniae e Bordetella pertussis, e un altro contro virus influenzali e Sars-CoV-2.
Focus su malattie respiratorie con alto tasso di morbidità e mortalità per combattere patogeni respiratori con un alto rischio epidemico
Il progetto di ricerca nasce sotto il coordinamento dell'European Vaccine Initiative ed è stato affidato a un pool di esperti composto da 12 team di ricerca proveniente dall'UE dalla Svizzera e dal Regno Unito, si prefigge l'obiettivo di sviluppare formulazioni vaccinali contenenti proteine o Rna relativi ad antigeni dei batteri e virus che infettano il tratto respiratorio superiore. In particolare, si occupa dello sviluppo di vaccini nasali contro le infezioni causate dai batteri S. pneumoniae e B. pertussis e i virus influenzali e Sars-CoV2, infezioni responsabili di importanti malattie respiratorie con un alto tasso di morbidità e mortalità, rispettivamente polmonite, pertosse, influenza e Covid-19. NoseVac, si legge in una comunicazione dell'Iss, intende aprire "un filone di ricerca strategico volto a combattere i patogeni respiratori con un alto rischio epidemico. Infatti, l'approccio basato sulla messa a punto di formulazioni per vaccinazioni intranasali nasce dall'esigenza di stimolare una immunità mucosale per prevenire non solo l'infezione ma anche la colonizzazione microbica, eventi che non sono ben controllati dalle vaccinazioni "classiche" intramuscolo o sottocutanee".
Iss guida la caratterizzazione dei candidati vaccinali
All'interno di Nosevac, l'Iss è leader del task per la caratterizzazione dei candidati vaccinali utilizzando modelli in vitro basati su cellule primarie umane, in virtù della sua competenza di settore. "Il progetto affronta un tema di grande attualità ovvero ottimizzare nuove strategie vaccinali per combattere le infezioni respiratorie ad alto rischio epidemico - spiega il responsabile scientifico ISS per il progetto, Eliana Marina Coccia - verso cui è necessario stimolare una risposta protettiva nelle alte vie respiratorie, punto di ingresso dei patogeni. In questo contesto il Dipartimento di Malattie Infettive dell'Iss rappresenta un partner particolarmente attento alla lotta contro le infezioni emergenti e riemergenti verso cui sono in corso diversi studi relativi alla patogenesi, ai meccanismi di immunoevasione e antibiotico-resistenza".
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