Ricerca
04 Marzo 2024 Il vaccino contro Covid-19 e la sua immunità naturale non scatenano episodi di emicrania. La scoperta spagnola afferma anche che l’aggravamento percepito dai pazienti sarebbe un effetto nocebo

L’infezione naturale da Covid-19 o la vaccinazione avrebbero un ruolo trascurabile sul peggioramento dell’emicrania. Eventuali casi, dunque, sarebbero da imputare a un effetto nocebo, visto che in un’elevata percentuale di pazienti ci sarebbe una percezione del peggioramento dell’emicrania. A mostrarlo è un team della Vall d’Hebron Hospital di Barcellona, in Spagna, che ha pubblicato i risultati di uno studio ad hoc sull’European Journal of Neurology.
Sintomi neurologici sono associati all’infezione e alla vaccinazione
I sintomi neurologici, come il mal di testa, sono un effetto avverso comune a seguito dell’infezione da Covid-19 e della vaccinazione. Per questo motivo, le persone che soffrono di emicrania potrebbero essere a rischio maggiore di soffrire di questi sintomi. Dopo l’esposizione all’infezione naturale o a seguito della vaccinazione, i pazienti riferiscono spesso di aver sofferto di prolungati e invalidanti mal di testa.
Nessuna differenza significativa nella frequenza degli episodi di emicrania post vacccino o infezione
Lo studio ha coinvolto 550 persone, di cui il 44,9% ha riportato di aver avuto almeno una volta l’infezione da Covid-19 e l’83,3% ha riferito di essere stato vaccinato. Tra tutti, 61 pazienti hanno riferito di essere andati incontro a un peggioramento dell’emicrania dopo l’infezione naturale e 52 dopo la vaccinazione contro il Covid-19. Tra i fattori di rischio percepiti relativamente al peggioramento dell’emicrania nei due contesti, comunque, vi era la preoccupazione stessa del peggioramento dell’emicrania
Raccogliendo informazioni attraverso un diario elettronico giornaliero, su 136 dei 550 pazienti, di cui il 38,2% era andato incontro a infezione naturale da Covid-19 e il 39,7% si era sottoposto a vaccinazione, il team non ha osservato alcuna differenza significativa nella frequenza degli episodi di mal di testa un mese prima e un mese dopo la vaccinazione o l’infezione. Il mal di testa, però, diventava più intenso in seguito all’infezione o alla vaccinazione, con un temporaneo aumento della nausea, fotofobia e fonofobia.
Le raccomandazioni degli operatori sanitari: temporaneo peggioramento dell’emicrania
Sulla base di questi risultati, gli operatori sanitari potrebbero avvisare le persone che soffrono di emicrania che il vaccino potrebbe influenzare temporaneamente la loro emicrania, con un effetto che, però, non durerà. In questo modo, informando correttamente i pazienti, si potrebbe ridurre il loro rischio di sviluppare un mal di testa psicosomatico. E in ogni caso, la vaccinazione deve essere raccomandata anche ai pazienti con emicrania e altri disturbi legati al mal di testa.
Fonte:
Melgarejo L. et al., Migraine worsening after Covid-19 and Covid-19 vaccination: are we facing a nocebo effect? European Journal of Neurology (2023) – doi: 10.1111/ene.16058
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
15/05/2026
Nuovo aggiornamento delle tabelle del Dpr 309/1990: inserite cinque nuove sostanze psicoattive nella Tabella I e avizafone nella Tabella IV, sulla base dei rischi emersi da sequestri effettuati in...
A cura di Redazione Farmacista33
13/05/2026
Presentata al Congresso nazionale AAIITO la prima analisi nazionale sul rimborso degli autoiniettori di adrenalina: emergono forti differenze regionali nella disponibilità dei dispositivi per...
A cura di Redazione Farmacista33
11/05/2026
Una Nota informativa importante di sicurezza richiama il rischio teratogeno dei retinoidi: stop all’uso gel topico con adapalene e perossido di benzoile in gravidanza e nelle donne che pianificano...
A cura di Redazione Farmacista33
06/05/2026
Secondo uno studio, la nuova pillola antiobesità a base di orforglipron riduce il rischio di eventi cardiovascolari gravi nei pazienti ad alto rischio e rafforza la sua efficacia anche nel...
A cura di Cristoforo Zervos

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)