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08 Luglio 2025È stata prevista una ulteriore sospensione fino al 2 ottobre 2025 per l’applicazione della nota che definisce i criteri di rimborsabilità SSN per AVK e NAO/DOAC nel trattamento del tromboembolismo venoso

Con la determina n. DG 135/2025, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha disposto un nuovo rinvio dell’entrata in vigore della Nota 101, che ridefinisce le modalità di prescrizione a carico del Servizio sanitario nazionale (SSN) degli anticoagulanti orali – sia antagonisti della vitamina K (AVK) che anticoagulanti diretti (NAO/DOAC) – per la profilassi e trattamento di trombosi venosa profonda (TVP), embolia polmonare (EP) e la prevenzione delle recidive.
La sospensione, che si aggiunge a una lunga serie di rinvii già disposti dal 2023, è motivata dalle criticità rilevate nei percorsi diagnostico-terapeutici e dalla necessità di attendere i risultati del tavolo tecnico istituito per la revisione delle Note AIFA e dei Piani Terapeutici, avviato a giugno 2024.
Fino al 2 ottobre 2025, pertanto, resteranno in vigore le precedenti modalità prescrittive per i medicinali contenenti warfarin, acenocumarolo, dabigatran, apixaban, edoxaban e rivaroxaban, con rimborsabilità SSN garantita secondo le regole precedenti alla determina AIFA n. 385/2023, mai entrata effettivamente in vigore.
La Nota 101, approvata nel 2023 ma da allora sistematicamente sospesa su richiesta delle Regioni, avrebbe introdotto nuovi criteri per l’accesso a carico del SSN ai farmaci anticoagulanti orali nel trattamento e prevenzione del tromboembolismo venoso. Tuttavia, la sua applicazione ha sollevato preoccupazioni da parte delle società scientifiche coinvolte nella gestione delle terapie antitrombotiche, che ne hanno chiesto un riesame in funzione delle evidenze cliniche e delle ricadute organizzative sui servizi sanitari.
Con questa nuova proroga, AIFA conferma la volontà di attendere il completamento delle valutazioni scientifiche e organizzative da parte della Commissione scientifica ed economica (CSE) prima di introdurre cambiamenti significativi in un ambito terapeutico particolarmente delicato e ad alto impatto assistenziale.
Fonte
Gazzetta Ufficiale 30 giugno 2025
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